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Governo Conte bis news, le ultime notizie di oggi 22 settembre 2019: polemiche per la tassa sulle merendine

Le principali informazioni della giornata politica

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 22 Set. 2019 alle 08:34 Aggiornato il 22 Set. 2019 alle 21:03
Immagine di copertina
Il premier Giuseppe Conte. Credit: Andreas SOLARO / AFP

Governo Conte bis news, le ultime notizie di oggi, domenica 22 settembre

GOVERNO CONTE BIS NEWS – Il tema politico del giorno è il dibattito sulla politica fiscale del governo. Sul tavolo l’ipotesi di una nuova tassa su merendine e bibite gassate e zuccherate per finanziare il settore scuola e l’idea di aumentare il prelievo sui biglietti aerei per incentivare mezzi di trasporto ecologici. Il premier Conte è favorevole, Di Maio frena e Salvini va all’attacco.

La polemica per la tassa sulle merendine

La tassa sulle merendine e sulle bibite gassate (qui cosa è e come funziona) agita il governo. Ieri il premier Giuseppe Conte, ospite di Atreju, ha aperto all’ipotesi di un prelievo per finanziare la scuola, così come all’idea di un’imposta più severa sui voli aerei: “Piano praticabile”, ha detto Conte. La proposta è stata duramente criticata dal leader della Lega, Matteo Salvini, che ironizza: “Siamo su Scherzi a parte”. Oggi il leader M5S, Luigi Di Maio, frena: “No a nuovi balzelli, le tasse vanno diminuite, non aumentate”. E anche Matteo Renzi, leader della neonata Italia Viva, pur non prendendo espressamente posizione sul punto, dichiara: “Sì a un piano green, ma non dobbiamo alzare le tasse agli agricoltori o ad altri”.

Le polemiche per la tassa sulle merendine

Zingaretti-Renzi, nuove tensioni

Frecciate a distanza tra il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, e il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che ha appena lasciato i dem per fondare Italia Viva. “Sono stato informato della scissione con un messaggio Whatsapp quando la decisione era stata presa”, lamenta Zingaretti. “Non pretendevo una telefonata. Il problema non è Zingaretti, ma gli italiani. Spiegare agli italiani perché è successo dopo il giuramento del governo. Non è una questione personale per me”, dice il segretario dem in una intervista a SkyTg24.

Polemico anche Renzi. “Zingaretti ha scelto per le riforme un deputato che era contro il referendum e per il lavoro chi ha sempre attaccato il Jobs Act: una radicale discontinuità, come se si vergognasse delle nostre politiche”, ha detto il leader di Italia Nuova in una intervista a Il Messaggero.

Zingaretti contro Renzi: “Avvisato della scissione via WhatsApp”

Elezioni in Umbria, scelto il candidato Pd-M5S: Vincenzo Bianconi

Sul fronte Elezioni Regionali intanto c’è stata una svolt anella scelta scelta del candidato alla carica di governatore di Pd e M5S, intenzionati a sperimentare per la prima volta il loro “patto civico” a poche settimane dall’intesa che ha portato alla formazione del governo Conte bis. Dopo la rinuncia della sindaca di Assisi Stefania proietti è arrivata anche il passo indietro di Francesca Di Maolo, cattolica, avvocata, presidente dell’Istituto Serafico di Assisi, che si occupa di bambini disabili. Poi è spuntato il nome del candidato comune: Vincenzo Bianconi (ecco chi è).

“Sono un imprenditore umbro di Norcia, come tanti sono innamorato della mia terra. È ora di ricostruire il futuro dell’Umbria perché è una regione straordinaria e civile che ha bisogno di fortissimi cambiamenti”, ha dichiarato Bianconi accettando l’invito a candidarsi a presidente dell’Umbria. “Invito che – ha spiegato – tante forze civiche, associative e politiche mi hanno rivolto”.

Non si è fatta attendere una reazione del segretario del Pd Nicola Zingaretti. “Grazie a Bianconi per la sua scelta. Una bella e forte candidatura. Sarà il candidato dell’Umbria, una terra meravigliosa. L’Umbria che non si arrende e che combatte per il suo futuro”, ha detto il governatore del Lazio ringraziando il neo candidato.

Bianconi è “una persona super competente, che non si arrende mai, che conosce e ama l’Umbria”, ha scritto Luigi Di Maio in un lungo post su Facebook. “L’Umbria può ripartire da Vincenzo, da quei luoghi che sono stati tremendamente segnati dalle tragedie del terremoto. Noi ci siamo e lo sosterremo con lealtà in campagna elettorale e poi in Giunta e consiglio regionale sui punti del programma” (qui l’articolo completo).

Renzi: “Italia Viva sarà il partito più femminista della storia italiana”

Governo ultime news: che cosa è successo ieri, sabato 21 settembre

Ieri la kermesse di Fratelli d’Italia a Roma, Atreju, ha conquistato grande attenzione per la presenza del premier Giuseppe Conte. Il capo del governo, intervistato intervistato da Bruno Vespa ha affermato che “il vero risultato della manovra sarà evitare l’incremento dell’Iva”, per cui  “gli sembra ‘praticabile’ la proposta del ministro dell’Istruzione Fioramonti di trovare risorse tassando merendine, bibite gassate e aumentando i biglietti aerei. Mentre di Matteo Renzi ha affermato di non pensare che sia un ‘demolition man’ per il governo”. Parlando della Lega, Conte ha detto di ritenere che in Europa il Carroccio sia stato isolato, anche da Orban. Da parte sua il premier ungherese, sempre da Atreju, ha attaccato l’esecutivo: “Si è separato dal popolo”, ha detto.

L’altro tema della giornata di sabato 21 settembre sul governo Conte bis è stato ancora quello dei contatti tra esponenti del Pd e del M5S per definire il patto civico per le prossime elezioni regionali in Umbria. Il nome più accreditato come candidato presidente era ieri quello di Francesca Di Maolo. Sul patto civico è intervenuto anche Zingaretti: “Non c’è alcun automatismo per le Regionali, ogni Regione dovrà decidere autonomamente, ma è un fatto positivo che ci si provi, è utile per l’Italia”.

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