Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 18:40
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Europee, Napolitano invita al voto: “Partecipare per sconfiggere l’inganno degli anti-europeisti”

Immagine di copertina

A una settimana dalle elezioni europee il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, rilascia una lunga intervista al quotidiano La Repubblica. (Leggi qui tutte le ultime notizie governo aggiornate).

Il presidente non si esime dal lanciare il proprio appello e invita gli italiani al voto.

“I sovranisti e gli anti europeisti propongono un’illusione se non un vero e proprio inganno. L’Unione europea è nata “dall’immane disastro della seconda guerra mondiale in reazione ai nazionalismi e alle tendenze reazionarie, fasciste e di destra che l’hanno provocato. Questo patrimonio non può essere disperso”, afferma il presidente.

napolitano elezioni europee 2019 | Elezioni europee: tutti gli ultimi sondaggi

“Ho apprezzato e condiviso – afferma Napolitano – il solenne appello firmato dai 21 Capi di Stato, prima di tutto perché è un segno importante di unità: un’ampia partecipazione a questa prova è auspicabile, perché senza dubbio rafforza la legittimazione democratica e la capacità di incidere delle istituzioni europee. Un appello importante in questa fase così delicata del processo d’integrazione, nella quale sembrano avere maggiore risalto i motivi di divisione e di polemica tra alcuni governi nazionali rispetto a una necessaria assunzione di responsabilità di fronte a sfide globali. Forse ci si può chiedere se non ci sia ipocrisia o addirittura mistificazione da parte di chi si dichiara europeista, ma nei fatti e nei comportamenti concreti nega i valori e le politiche comuni dell’Ue”.

Napolitano rileva che “ormai da tempo il disegno di integrazione europea mostra elementi di crisi, da un lato per gli attacchi e manipolazioni che subisce ad opera dei suoi nemici e dall’altro perché non riesce a superare gravi limiti nella sua capacità di risposta a nuove domande emerse nelle nostre società e nel mondo. Ma come si può affrontare il vero e proprio sommovimento del mondo attuale se non mettendo in campo tutto il prezioso potenziale delle energie europee?”

Però c’è “veramente da rinnovare e arricchire la riflessione su che cosa si sia verificato nel processo di globalizzazione, che ha visto innescarsi proprio in questi ultimi anni un enorme disordine internazionale, squilibri e fonti di conflitto quanto mai allarmanti. È un’illusione evidente, un vero e proprio inganno, lasciar credere che possa essere risolutiva e positiva la linea di condotta di quanti esaltano gli Stati sovrani come autosufficienti. Senza la presenza e l’azione della Bce, senza lo scudo dell’euro, sarebbe stato impossibile salvaguardare le basi di ricchezza dei nostri Paesi e i risparmi dei cittadini”.

In questo contesto, secondo l’ex Capo dello Stato, “è responsabilità di tutti alimentare un dibattito sulle tante questioni europee, sforzandosi sempre di approfondire e cercando di mostrare ai cittadini quali soluzioni sostenibili si prospettano”.

napolitano elezioni europee 2019 | Chi sono gli alleati di Matteo Salvini in Europa

Sui migranti, “ci sono resistenze incomprensibili verso un approccio complessivo al tema delle migrazioni, come quello proposto dall’Onu con il Global Compact”, dice Napolitano. “Il tema è delicato, ma certo è irresponsabile e non offre aiuto chi pensa di sfruttarlo a fini elettorali e di propaganda”. Napolitano ammette che “da tempo il disegno di integrazione europea mostra elementi di crisi”. Ma, chiede, “come si può affrontare il vero e proprio sommovimento del mondo attuale se non mettendo in campo tutto il prezioso potenziale delle energie europee?”. In politica estera e sicurezza comune, aggiunge, l’Ue “ha fatto significativi passi in avanti”, ma “siamo ancora lontani da soluzioni unitarie e anche dal discutere la proposta Juncker di estendere la procedura a maggioranza alle decisioni di politica estera”

Per quanto riguarda l’Italia “penso che i sacrifici che gli italiani hanno fatto negli anni di più rigorosa conduzione delle politiche economico-finanziarie non possano essere vanificati se non si prosegue nel percorso di risanamento del bilancio pubblico. Come è possibile continuare a pagare di più per la spesa sugli interessi del debito che per l’istruzione?”.

napolitano elezioni europee 2019 | Ultimi sondaggi europee: cosa aspettarsi nel Regno Unito

Ti potrebbe interessare
Esteri / Vertice tra Biden e Draghi al G7: "Europeismo e atlantismo nostri pilastri
Opinioni / L’irritazione di Palazzo Chigi per la visita di Grillo all’ambasciatore cinese: ecco perché Conte ha dato forfait
Opinioni / Perdere a Roma per scaricare la sconfitta sulla Meloni: il piano di Salvini per riprendersi il centrodestra
Ti potrebbe interessare
Esteri / Vertice tra Biden e Draghi al G7: "Europeismo e atlantismo nostri pilastri
Opinioni / L’irritazione di Palazzo Chigi per la visita di Grillo all’ambasciatore cinese: ecco perché Conte ha dato forfait
Opinioni / Perdere a Roma per scaricare la sconfitta sulla Meloni: il piano di Salvini per riprendersi il centrodestra
Politica / Grillo incontra l'ambasciatore cinese in Italia. Atteso anche Conte, l'ex premier dà forfait
Opinioni / Benvenuti nell’era del populismo vaccinale: il Governo blocca (di nuovo) AstraZeneca ma non spiega perché
Opinioni / Se Poste Italiane si impossessa del titolo di prima del più importante quotidiano finanziario italiano
Politica / Nichi Vendola: “Torno in politica, l’esilio è finito”
Politica / Salvare le aziende di Berlusconi: ecco cosa c’è dietro la federazione tra Forza Italia e Salvini
Politica / Cristallo a TPI: "Ci chiamano tossici perché vogliamo la Cannabis legale. Salvini sbandierava i Mojito al mare"
Opinioni / Il paradosso di Confindustria (e di parte del governo): “C’è la ripresa quindi si può licenziare”