Covid ultime 24h
casi +20.648
deceduti +541
tamponi +176.934
terapie intensive -9

Il sindaco, il governatore e l’ex premier: lo speciale di TPI a tre giorni dal voto in Emilia Romagna

Le video-interviste del direttore di TPI Giulio Gambino al sindaco di Bologna Virginio Merola, al governatore uscente Bonaccini e all'ex premier Romano Prodi. Tre idee per capire l'Emilia Romagna prima delle urne

Di Giulio Gambino
Pubblicato il 23 Gen. 2020 alle 12:00 Aggiornato il 23 Gen. 2020 alle 12:21
49
Immagine di copertina

Alla vigilia del voto di domenica 26 gennaio 2020 in Emilia Romagna, che eleggerà il nuovo presidente della Regione e che è fondamentale anche per le sorti del governo giallorosso, il direttore di TPI Giulio Gambino ha intervistato tre delle voci più autorevoli: il sindaco di Bologna Virginio Merola, il governatore uscente Stefano Bonaccini e l’ex premier emiliano Romano Prodi.

Il sindaco

Il sindaco Pd di Bologna, Virginio Merola racconta a TPI uno spaccato su un’elezione che, in un senso o nell’altro, è destinata a incidere non solo a livello locale.  Il primo cittadino ha parlato della candidata leghista Lucia Borgonzoni che proverà a conquistare una regione considerata da sempre una roccaforte rossa.

Eppure, per Merola l’esito delle regionali non è in discussione. Lui, che ha già battuto Lucia Borgonzoni alle comunali del 2016, non risparmia aspre critiche alla candidata leghista.

Qui l’intervista completa al sindaco Merola.

.

Il governatore

Stefano Bonaccini, convinto di vincere per un secondo mandato, punta tutto sul programma e dice ai microfoni di TPI: “Siamo fiduciosi perché crediamo che, accanto a tante cose di buon governo che ci vengono riconosciute anche dagli elettori di Lega e Cinque Stelle, abbiamo messo in campo un programma che punta a migliorare questa regione: a riportare la piena occupazione, a ridurre ulteriormente i tempi di attesa nei Pronti Soccorso”.

Qui l’intervista completa a Bonaccini.

.

L’ex premier

Il direttore di TPI Giulio Gambino ha incontrato l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi nella sua casa di Bologna. Il Professore, padre nobile del Partito Democratico, ha commentato la campagna elettorale di questi ultimi mesi, l’ascesa di Salvini e l’evoluzione del movimento delle Sardine. Con uno sguardo all’Europa e alla politica estera con la Libia e l’Iran.

“Le Sardine mi interessano e ci spero, ma devono aprire al dialogo con gli altri, e parlare a una parte d’Italia abbastanza ampia della società, questo è il problema futuro del movimento nato dal basso. E devono trovarsi un ruolo da sole”, spiega Prodi.

.

Domenica 26 gennaio TPI seguirà gli exit poll e i risultati delle Elezioni Regionali 2020 con uno speciale in diretta sulla pagina FB e sul sito dalle 22 alle 3 di notte. Seguiteci nella maratona!

Leggi anche:

Viaggio elettorale in Emilia-Romagna alla vigilia del voto che può cambiare l’Italia

Tutte le notizie sulle elezioni in Emilia-Romagna

Pizzarotti a TPI: “Il Pd dovrebbe sciogliersi, il mio impegno per un nuovo progressismo”

Emilia-Romagna, il politologo Pasquino a TPI: “Bonaccini senza carisma, Salvini ignorante, Borgonzoni incapace”

“Sono antifascista, alle Sardine ho chiesto un incontro ma hanno rifiutato”: parla il sindaco leghista di Ferrara

“Io sono Mattia: eravamo 6mila e ora siamo 200mila. Noi Sardine da tutt’Italia salveremo i giovani e sconfiggeremo l’odio di Salvini”

49
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.