Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:01
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Dissidenti M5s, possibile un gruppo in parlamento col simbolo Italia dei Valori

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

Nel Movimento 5 Stelle tutto potrebbe cambiare a breve. E qualcosa, in effetti, sta già cambiando. Dopo il voto di fiducia al Senato sul nuovo governo Draghi e i 15 senatori pentastellati espulsi per il voto contrario, ora potrebbe nascere un nuovo gruppo parlamentare con Italia dei valori. È l’ultima suggestione di alcuni dissidenti del Movimento 5 Stelle al Senato. L’annuncio dell’espulsione da parte del reggente Vito Crimi ha spalancato la strada alla scissione. A questi 15 vanno aggiunti – peraltro – quelli che ieri sera hanno detto no alla Camera al governo Draghi (16 contrari, 4 astenuti, 2 in missione e 12 che non hanno risposto alla votazione: totale 34) come Pino Cabras, Andrea Colletti, Jessica Costanzo, Paolo Giuliodori, Alvise Maniero, Rosa Menga, Rosa Alba Testamento, Giovanni Russo, Michele Sodano, Maria Laura Paxia e Andrea Vallascas, ma anche un big come Alessio Villarosa. “Lavoreremo – hanno annunciato – per costruire un’alternativa a un governo del ‘tutti dentro’ e dell’austerità. L’alternativa c’è”.

E questa volta potrebbe essere una fuoriuscita di massa, organizzata con l’approdo presso altri lidi. Serpeggia la tentazione di bussare alla porta dell’Idv, oggi guidato da Ignazio Messina dopo l’addio del fondatore Antonio Di Pietro.

“Sì, ci sono stati contatti con alcuni parlamentari ‘dissidenti’ del M5S per creare un nuovo gruppo al Senato. Mettere a disposizione il simbolo dell’Idv per finalità meramente tecniche non ci appassiona. Di contro, se c’è un progetto politico nuovo partendo da idee e valori condivisi, da parte nostra c’è una collaborazione piena”. Conferma all’Adnkronos Ignazio Messina, segretario dell’Italia dei Valori. “Chi mi ha cercato? Si dice il peccato ma non il peccatore. Se è stato Lannutti? Con Lannutti c’è una vecchia amicizia, ma questa è un’altra cosa”, risponde.

“Le espulsioni – osserva Messina – sono state una decisione drastica. La scelta di appoggiare Draghi non dico che è contro natura ma sicuramente è stata difficile da digerire per molti grillini. Sull’autorevolezza di Draghi c’è poco da dire ma le espulsioni sono una soluzione estrema”.

L’indiscrezione, però, ha già provocato ripercussioni nei corridoi della Camera. “Un nuovo gruppo di opposizione avrebbe pieno di diritto di chiedere le presidenze delle commissioni di garanzia”, spiegano da Fratelli d’Italia che avrebbe potuto ottenerle tutte, essendo finora l’unica opposizione tra Camera e Senato. Si parla di Copasir e Vigilanza Rai, non proprio cose di secondo piano, che vengono presiedute da un esponente dell’opposizione.

Beppe Grillo dice che “i grillini non sono più marziani”, che ora è il tempo di governare con chi governa, nel nome della ’Perseveranza’, proprio come il nome della nuova sonda su Marte. Ma i dissidenti scalpitano e Alessandro Di Battista – chiamando a raccolta i suoi, domani, tramite il social Instagram – ha già ribattezzato “sana e robusta opposizione” la fronda degli scontenti. Uno scenario che se realizzato potrebbe erodere anche i posti di sottogoverno destinati agli stellati se in tanti – troppi – decidessero, nelle prossime ore, di lasciare la casa madre grillina. Facendo scendere il M5s a numeri vicini a quelli della Lega e facendo così passare le poltrone contendibili da sottosegretari da 13 a 11. Una scissione davvero molto costosa.

Leggi anche: 1. Sorpresa, Draghi starebbe pensando di tenere per sé la delega ai servizi e 4 sottosegretari (i partiti nel panico) 2. Il Pd cambia linea: difendere Draghi? Scordatevelo. Faremo presente ogni cosa che non ci piace 3. Forza Italia: la creatura di Silvio Berlusconi dilaniata tra sovranisti e antisovranisti 

4. Fratoianni invita Zingaretti e il M5S a costruire l’alleanza per le amministrative: “Lavoriamo da domani” 5. Se nel Pd le donne contano davvero, adesso un ministro uomo deve dimettersi e lasciare il posto a una collega (di Luca Telese) 6. Donne del PD, ora basta: sfondiamo le porte che altrimenti resteranno chiuse (di Monica Cirinnà

Ti potrebbe interessare
Politica / Soldi guadagnerà più di Foa. E intanto Fuortes parla coi leader dei partiti
Politica / Berlusconi sogna il Quirinale, Meloni teme la congiura: cosa c’è dietro il summit Silvio-Giorgia in Sardegna
Cultura / Quando Pennacchi mi disse: "Io non sono di destra, sono i fascisti che stavano a sinistra" (di C. Sabelli Fioretti)
Ti potrebbe interessare
Politica / Soldi guadagnerà più di Foa. E intanto Fuortes parla coi leader dei partiti
Politica / Berlusconi sogna il Quirinale, Meloni teme la congiura: cosa c’è dietro il summit Silvio-Giorgia in Sardegna
Cultura / Quando Pennacchi mi disse: "Io non sono di destra, sono i fascisti che stavano a sinistra" (di C. Sabelli Fioretti)
Politica / Salvini ha presentato quasi mille emendamenti per fermare il Green Pass
Politica / Draghi non ha cancellato alcun segreto di Stato: ecco perché non vedremo mai i documenti scottanti NATO su Gladio e P2
Politica / La sindrome di Draghi nella Lega: Giorgetti è il leader parallelo che segue Mario
Politica / La Camera approva la riforma del processo penale: 396 sì
Politica / Nasce "Italia Domani", il sito per monitorare opere e costi del Pnrr
Politica / Viminale: elezioni amministrative il 3 e 4 ottobre
Politica / Dal fratello di Maradona al compagno della Carrà: quei vip candidati alle elezioni comunali