Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Far saltare oggi il Governo Conte non giova a nessuno, se non a qualche tecnocrate

Immagine di copertina
Illustrazione di Emanuele Fucecchi

Non fatevi fregare. L’idea del governissimo tecnico che fa tanto scuotere il Palazzo non è solo politicamente sbagliata, è un vero e proprio imbroglio. I retroscena impazziscono di ipotesi, il totonomi sul possibile premier e i ministri sono ormai a livello da calciomercato, ma il problema non è Conte-sì, Conte-no. E nemmeno chiederci cosa combinerebbero Mario Draghi o Marta Cartabia (che in realtà non ci sono, perché non sono disponibili ad entrare in campo senza garanzie) se fossero a Palazzo Chigi da domani.

Il problema è che, se cadesse Conte, a pochi mesi dall’inizio del semestre bianco, non si potrebbe più andare a votare. Non sostituiremmo quindi il governo giallorosso con un altro governo a maggioranza chiara (cioè di centrodestra), ma con un carro bestiame in cui potrebbero entrare tutti e di tutto. Un governo che non si può fermare, che non può cadere, perché non si possono sciogliere le Camere. Un governo in cui i partiti si nascondono, come già hanno fatto ai tempi del Governo Monti.

La prima domanda da farsi, dunque, è: a chi giova? A chi servirebbe un governo così? Non certo agli italiani che hanno votato centrosinistra, non certo a quelli che hanno votato Cinque Stelle, né tantomeno a quelli che hanno votato centrodestra. Sarebbe un governo di inciucio, un governo che non risponde a nessuno perché non deve rendere conto a nessuno.

E con le scelte da fare ogni giorno nella battaglia contro la pandemia – dalle zone rosse, alle chiusure ai divieti – perdere il vincolo di responsabilità (prima o poi devi rispondere a qualcuno di quello che hai fatto) sarebbe un rischio enorme per gli italiani.

Significherebbe consegnarsi a qualche sapere tecnocratico, a qualche fantomatico comitato tecnico, alle strutture prefettizie o amministrative. Chiunque avesse solo la tentazione si vada a rivedere la farsa dei sette nani per la nomina del Commissario alla Sanità in Calabria.

Di fronte a tutti questi scenari, il Governo Conte appare un idillio, e così dovrebbe essere anche per chi non lo ama: ha dei nomi, dei volti, una identità chiara, quattro partiti che lo sostengono. Se farà bene o male, ne pagherà il prezzo al momento di votare. Perché la vera democrazia non conosce deleghe o scorciatoie. Chi fa bene incassa dividendi, chi sbaglia paga.

Leggi anche: 1. Il governo Conte rischia di avere le ore contate: ecco cosa succede se non passa la riforma del Mes / 2. Recovery Fund, rivolta di Italia Viva al vertice con Conte: “Renzi vuol far saltare il premier” / 3. “Conte è il leader più credibile al mondo”: la classifica di Politico.eu

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Niente rimpasto né voto anticipato. Noi testardamente occidentali. Se la crisi di Hormuz prosegue, sospendere il Patto di Stabilità”
Politica / Crosetto e la minaccia nucleare: “Hiroshima non ci ha insegnato niente, temo che la situazione precipiti”
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"