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L’amarezza di Conte: Era tutto scritto, Renzi aveva già un accordo col centrodestra. Ho sbagliato a dimettermi

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 3 Feb. 2021 alle 11:13
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Credit: Ansa

Crisi di governo, l’amarezza di Conte: Era tutto già scritto, ho sbagliato a dimettermi

Non nasconde la sua amarezza Giuseppe Conte per come si è conclusa la crisi di governo, che, a suo modo di vedere, “era già scritta”.

“Era tutto già scritto – avrebbe detto Conte ai suoi collaboratori secondo quanto ricostruito in un retroscena del Corriere della Sera – Renzi aveva già un accordo col centrodestra. Salvini e Berlusconi gli hanno garantito che ci staranno, altri non potranno che accodarsi. A me era chiaro sin da subito, a qualcun altro forse no”.

Per questo motivo, ripensando a tutto ciò che è avvenuto nell’ultimo mese l’ormai quasi ex premier avrebbe anche dichiarato: “Ho sbagliato a dimettermi, se non avessi fatto quel passo forse, ora…”.

Che la trattativa con Italia Viva fosse arrivata a un punto morto, Conte lo ha capito nel primo pomeriggio quando, in un colloquio con Dario Franceschini e Vito Crimi, avrebbe anche affermato: “Io non resto a Palazzo Chigi a fare il prigioniero di Renzi o di qualcun altro”.

Alle 16, quando Carelli annuncia il suo addio al M5S, Conte capisce che è finita e che Renzi molto probabilmente ha un accordo con Berlusconi e forse anche con Salvini.

Qualcuno intorno alle 19 gli suggerisce di tentare il tutto per tutto telefonando a Renzi, ma il premier si rifiuta: “È tutto inutile, ha già un accordo secondo me”.

Il resto è cronaca: Fico sale al Quirinale per annunciare il fallimento delle trattative, mentre, pochi minuti dopo, Mattarella chiude qualsiasi ipotesi di un Conte ter annunciando di aver convocato al Colle Mario Draghi.

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