Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Conte striglia Confindustria: “Rispedisco al mittente le parole di Bonomi”

Immagine di copertina
Giuseppe Conte e Carlo Bonomi

Il premier in conferenza stampa risponde al presidente degli industriali che aveva dichiarato: "Questa politica rischia di fare più danni del Covid"

Conte a Confindustria: “Governo fa più danni del virus? Parole infelici”

Nel corso della conferenza stampa di oggi a Palazzo Chigi non è mancata una risposta di Giuseppe Conte al nuovo presidente di Confindustria Carlo Bonomi (eletto il 20 maggio), che nei giorni scorsi ha dichiarato che la politica “rischia di fare più danni del Covid”. “Un’espressione infelice che rimandiamo al mittente”, ha detto il presidente del Consiglio rispondendo alle domande dei giornalisti.

“Questa politica rischia di fare più danni del Covid”, aveva detto Bonomi in un intervista pubblicata su Repubblica il 30 maggio, criticando le scelte del governo. “Non voglio passare come una Cassandra – aveva aggiunto – ma la narrazione secondo cui una volta passata la pandemia tutto tornerà come prima è una falsità bella e buona”. E ancora: “Sto cercando di mettere tutti davanti alla realtà: gli imprenditori sono fortemente preoccupati. In autunno molte imprese non riapriranno, altre dovranno ridimensionarsi. Non sappiamo cosa succederà domani, che ne sarà delle commesse, degli ordini, dei fornitori”.

Nel corso del suo intervento Conte oggi è intervenuto più volte sul mondo dell’impresa, sostenendo tra l’altro che il mondo degli industriali non si deve limitare a chiedere solo meno tasse. “Questo governo ha il culto del principio costituzionale della libertà di impresa. Ci confronteremo con tutte le associazioni di categoria, dell’industria, delle imprese, discuteremo di riduzione di pressione fiscale, ma non può essere l’unico tema”, è la posizione espressa dal premier.

“Questo governo non ha una cultura collettivista, si è parlato anche di sovietizzazione. Mai pensato”, ha affermato presidente del Consiglio. “Questo governo ha il culto del principio costituzionale della libertà di impresa ma a me piacerebbe che chi ha responsabilità di una impresa possa ragionare e abbracciare delle prassi socialmente responsabili. C’è una responsabilità dell’impresa anche come istituzione e ciò appartiene alla migliore tradizione italiana: faccio un nome, Olivetti”.

Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo 2026, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo 2026, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm