Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Anche quest’anno, caro Salvini, noi festeggeremo il 25 aprile. E resisteremo alle vostre provocazioni

Immagine di copertina
Matteo Salvini, leader della Lega. Credit: Ansa

E invece, caro Salvini, festeggeremo il 25 aprile ancora di più, ancora più forte. Lo festeggeremo con la consapevolezza che ricordare sia il primo passo per non compiere gli errori del passato e per non ricadere negli orrori che hanno segnato la fase più buia della nostra storia. Lo passeremo ricordandoci anche che in questi ultimi anni continuiamo ad assistere ai turpi tentativi di riabilitare quell’onda nera che ha infangato l’Italia e festeggerei la Liberazione ricordandoci anche il tuo ruolo in tutto questo.

Senza farci annebbiare dalla pandemia sanitaria, ci ricorderemo come sia accaduto che molti dei malinconici fascisti che inneggiavano di nascosto al Duce nella loro cameretta in questi ultimi anni si siano sentiti sdoganati dai tuoi occhiolini, dal tuo dare di gomito, tu che insisti nel giochetto facile (e misero) di contrapporre fascisti a antifascisti senza ricordare che i contrario del fascismo è la democrazia.

Festeggeremo questo 25 aprile per ricordare quello che è stato e quello che ancora abbiamo sotto agli occhi: la ferocia che in questi ultimi anni è stata rovesciata contro gli ultimi, i disperati e contro i deboli, quella stessa ferocia che tu, caro Salvini, hai usato per incendiare il Paese in cambio di un po’ di consenso elettorale senza renderti conto che alla fine tutta questa bile ti sta tornando indietro. E resisteremo, caro ex ministro dell’Interno, anche alle basse provocazioni di chi ha bisogno di svilire la Resistenza e la Liberazione perché non è abbastanza alto per poterla guardare negli occhi.

Resisteremo alle provocazioni della nipote di Mussolini che dell’essere nipote ha fatto una professione politica, resisteremo alle provocazioni di antichi fascisti ormai caduti in disuso e che si sporgono per farsi notare calpestando i partigiani e resisteremo anche al tuo tentativo di banalizzare le radici di questo Paese. Finché il 25 aprile avrà degli avvoltoi che pasteggiano sulla sua memoria significa che c’è ancora da resistere, in forme diverse, a chi crede che siano concetti sorpassati la libertà e la democrazia. Caro Salvini, anche quest’anno hai urlacciato e ti sei fatto notare ma alla fine verrai ricacciato indietro. Sono quasi ottant’anni che da queste parti è una cosa terribilmente seria, la democrazia. Ora puoi metterti a lavorare tranquillo, sereno, a cercare la prossima provocazione.

Leggi anche: 1. La guerra italiana fra garantiti e non garantiti ai tempi del Covid (di L. Telese)  / 2. Nessuno tocchi il 25 Aprile: così la destra vuole sfruttare il Coronavirus per cancellare la Festa della Liberazione / 3. Il 25 aprile Forza Nuova e no-vax in strada per ribellarsi al lockdown: oltre 18mila adesioni su Telegram

Ti potrebbe interessare
Opinioni / Quirinale 1971: la Renault rossa era a via Caetani. Ma era come se fosse stata piazzata davanti al Quirinale
Opinioni / Il Quirinale e Draghi: nonno al servizio delle istituzioni o “nonnismo istituzionale”? (di A. Di Battista)
Opinioni / Ecco perché non c’è nulla da esultare per l’elezione di Roberta Metsola come presidente del Parlamento Europeo
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Quirinale 1971: la Renault rossa era a via Caetani. Ma era come se fosse stata piazzata davanti al Quirinale
Opinioni / Il Quirinale e Draghi: nonno al servizio delle istituzioni o “nonnismo istituzionale”? (di A. Di Battista)
Opinioni / Ecco perché non c’è nulla da esultare per l’elezione di Roberta Metsola come presidente del Parlamento Europeo
Opinioni / Renzi dice che Italia Viva ora “vale il 13%”. Ma in realtà ha preso 3mila voti a Roma1 con l’11% di affluenza
Opinioni / Quirinale, indiscreto: sempre più quotata l’ipotesi Gianni Letta presidente
Opinioni / Le ultime dalla Rai: mentre a viale Mazzini si tifa per Draghi al Colle, Monica Maggioni cambia “faccia” al Tg1
Opinioni / Il centrosinistra reagisca alla candidatura di Berlusconi al Quirinale prima che sia troppo tardi (di M. Tarantino)
Opinioni / Se Draghi va al Colle serve un governo politico (di G. Cuperlo)
Opinioni / Pd, a sostenere Draghi al Quirinale sono rimasti solo Letta, Zingaretti e Guerini
Opinioni / Il futuro degli imprenditori in Afghanistan non dipende dai talebani (di W. Samadi)