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L’ex presidente dell’Istituto di sanità attacca il governo: “Posizioni antiscientifiche, mi sono dovuto dimettere”

L'ex presidente ha attaccato in particolare il ministro dell'Interno Salvini

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 2 Gen. 2019 alle 11:20 Aggiornato il 2 Gen. 2019 alle 13:02
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Immagine di copertina
Il ministro Salvini e Walter Ricciardi

A fine dicembre 2018 il presidente dell’Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi ha annunciato le sue dimissioni, come già anticipato in una lettera inviata alla ministra della Sanità, Giulia Grillo.

In un’intervista al Corriere della Sera, Ricciardi ha spiegato quali sono state le motivazioni che lo hanno portato ad abbandonare l’Iss.

“Dopo 4 anni e mezzo di lavoro intensissimo avevo raggiunto gli obiettivi che mi ero prefissato: il risanamento economico-finanziario, la riorganizzazione, il rilancio dell’Istituto. (…) La collaborazione tra l’Istituto e l’attuale governo però non è mai decollata. Al contrario, su molti argomenti alcuni suoi esponenti hanno sostenuto posizioni ascientifiche o francamente antiscientifiche”.

Divergenze insanabili quindi quelle tra il presidente dell’Iss e il governo, in particolare con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

“Quando dice che per lui, da padre, i vaccini sono troppi, inutili e dannosi, questo non è solo un approccio ascientifico. È antiscientifico. Cosa sarebbe di troppo, cosa sarebbe inutile o dannoso questo esponente del governo non lo ha detto”.

L’ex presidente condanna anche le false informazioni date da alcuni esponenti del governo in relazione ai migranti: dire che portano malattie “è senza fondamento e mette in difficoltà le istanze tecniche, costrette a una specie di autocensura per non contraddire il livello politico”.

Secondo Ricciardi il governo giallo-verde ha adottato la stessa politica dell’amministrazione populista americana che evita di usare il termine “basato su prove scientifiche” per allinearsi ai propri elettori.

Le dimissioni – Walter Ricciardi ha lasciato la sua carica sei mesi prima della scadenza naturale del suo mandato: era stato nominato dall’allora ministra Beatrice Lorenzin ed era diventato uno dei suoi consiglieri più ascoltati.

I rapporti con la ministra Giulia Grillo invece sono stati piuttosto freddi, anche se Ricciardi ha subito precisato che i motivi per cui lascia la sua carica solo altri: l’ex presidente dell’Iss infatti non condivide alcune posizioni del governo su temi sanitari come vaccini, assistenza sanitaria ai migranti, smaltimento dei rifiuti.

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