Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:33
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Caso Orlandi, le ossa trovate in Nunziatura non sono di Emanuela: “Appartengono a un uomo e sono precedenti al 1964”

Immagine di copertina
Emanuela Orlandi

Le ossa ritrovate a fine ottobre nell'edificio di proprietà del Vaticano risalgono a 100 anni fa secondo i risultati delle prime analisi

Le ossa ritrovate il 30 ottobre 2018 nella sede della Nunziatura Apostolica, un edificio di proprietà del Vaticano, non appartengono a Emanuela Orlandi né a Mirella Gregoriri, ma risalirebbero a oltre 100 anni fa. (qui la ricostruzione del caso Orlandi)

Secondo quanto emerso dalle prime analisi, che hanno permesso di isolare il Dna dai resti, le ossa presenterebbero il il cromosoma Y, quello che caratterizza il sesso maschile.

Gli esami sono stati eseguito col metodo del carbonio 14 sui resti della calotta cranica mentre le analisi del radio sono state eseguiti in laboratori specializzati a Caserta.

Dai primi risultati emerge una datazione anteriore al 1964: cade quindi definitivamente la possibilità che appartengano a Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, le due ragazze romane scomparse nel 1983.

Inoltre, bisognerà aspettare ancora di più per avere un responso dettagliato sul Dna: a causa dello stato delle ossa è difficile riuscire a estrarre il materiale genetico.

Secondo la polizia, i risultati degli esami sono indispensabili per escludere definitivamente che le ossa ritrovate appartengano alle due ragazze scomparse nel 1983.L

La reazione della famiglia Orlandi – Il consulente legale della famiglia Orlandi, l’avvocato Laura Sgrò, dopo aver confermato a Chi l’ha visto? la notizia che le ossa trovate nella Nunziatura vaticana non possono essere né di Emanuela Orlandi né di Mirella Gregori, ha invitato alla cautela.

Dai primi esami della polizia scientifica risulta che si tratta di ossa appartenenti a un individuo maschile e antecedenti alla scomparsa delle ragazze, databili a prima del 1964.

Il legale ha dichiarato che si tratta solo di un primo riscontro e i risultati di esami non ancora completi. Per Sgrò, dunque, bisogna aspettare che tutti gli esami scientifici siano compiuti prima di pronunciare la sentenza. Solo l’esame genetico potrà risolvere completamente ogni dubbio.

Il ritrovamento delle ossa – Nel pomeriggio di martedì 30 ottobre 2018, alcune ossa erano state trovate negli scantinati della sede della Nunziatura apostolica di via Po a Roma, un edificio di proprietà del Vaticano.

In un primo momento si era ipotizzato che si trattasse dei resti di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a Roma nel 1983 quando aveva 16 anni, o di Mirella Gregori.

Da un primo esami dei resti, e in particolare dalle ossa del bacino, era infatti emerso che si trattava di un corpo di donna.

Inoltre, il 6 novembre 2018 erano state trovate altre ossa sempre nella sede della Nunziatura.

La Procura di Roma ha aperto un’indagine per omicidio e anche il Vaticano ha svolto degli accertamenti.

A seguito del ritrovamento Laura Sgrò, avvocato della famiglia Orlandi, aveva affermato: “Chiederemo alla Procura di Roma e alla Santa Sede in che modalità sono state trovate le ossa e come mai il loro ritrovamento è stato messo in relazione con la scomparsa di Emanuela Orlandi o Mirella Gregori. Il bollettino emesso ieri sera dalla Santa Sede fornisce poche informazioni”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati