A 85 anni tornano sui banchi per salvare la scuola: la commovente storia di nonna Camilla e nonna Maria

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 23 Feb. 2019 alle 16:51 Aggiornato il 23 Feb. 2019 alle 16:56
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Immagine di copertina
Nonna Maria

Due nonne salvano il destino di una scuola primaria di paese che doveva chiudere a causa dei pochi studenti. Come? Mancavano proprio due iscritti per raggiungere il numero minimo e Camilla e Maria hanno deciso di segnare il loro nome tra gli alunni dell’Istituto elementare Don Bosco, quella stessa scuola che non erano riuscite a concludere negli anni della guerra, permettendo così alle classi di non fermarsi.

Teolo è il paesino sui colli Euganei, in provincia di Padova, dove l’educazione dei più piccoli rischiava di scomparire. Le due signore anziane permetteranno invece a decine di bambini di non doversi spostare in una città più grande per la loro istruzione. Il titolo di studio che non hanno nelle loro tasche, la quinta elementare, è infatti diventato all’improvviso un tesoro per l’intera comunità.

Due differenti motivi non permisero alle due donne di prendere la licenza elementare all’epoca. Camilla, classe 1933, non andò alle scuole elementari perché a casa sua erano troppi e troppo poveri: “Eravamo in 14 fra sorelle e fratelli e mandare tutti quei figli a studiare era un lusso che i miei genitori non potevano permettersi”, ha sempre raccontato in paese. “Le femminucce, poi… a quei tempi era normale avere più possibilità di studiare se si era maschietti”, commenta Camilla.

Maria è nata nel 1934. Lei ci andò a scuola, ma in quarta elementare si ammalò e rimase a lungo in ospedale: “Mi toccò rinunciare alla scuola per prendermi cura della famiglia e badare a mucche e capre che davano da vivere”, ricorda.

La situazione è complicata per i bambini della provincia, come ha sottolineato il sindaco di Teolo, Moreno Valdisolo: “Senza una prima è logico pensare che il futuro sarebbe chiudere. E questo però ha creato un po’ di scompiglio e ha innescato un sentimento emozionale fra la gente di questo borgo”.

Camilla e Maria, una volta venute a conoscenza del rischio chiusura, hanno deciso che fosse arrivato il momento di prendere quella licenza elementare che povertà, malattie e guerra avevano reso impossibile.

Per le due anziane alunne, entrambe vedove, inizierà una nuova avventura. Tutte e due sanno già leggere e scrivere e potranno quindi anche aiutare i bambini.

Lo spopolamento delle aree interne e rurali è un fenomeno che sta colpendo l’Europa intera e la politica, al momento, sembra non preoccuparsene troppo. Le scuole hanno bisogno ancora di essere salvate da nonne super-eroine come Camilla e Maria.

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