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‘Ndrangheta al Nord, arresti tra Calabria, Bologna e Aosta

Una nuova operazione svela gli interessi della criminalità nelle regioni più ricche

Di Donato De Sena
Pubblicato il 17 Lug. 2019 alle 07:07 Aggiornato il 17 Lug. 2019 alle 07:16
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Ndrangheta al Nord, arresti tra Calabria, Bologna e Aosta

Un altro colpo alla grande criminalità organizzata. Stamattina, mercoledì 17 luglio, è scattata un’operazione contro la ‘Ndrangheta dei Carabinieri di Reggio Calabria (con il supporto di militari del Comando provinciale di Bologna e del Gruppo di Aosta e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia reggina) per l’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare a carico di numerose persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso.

Ad essere colpite sono pericolose cosche della ‘Ndrangheta di San Giorgio Morgeto e Cittanova, comuni in provincia di Reggio Calabria, con diramazioni nel Nord Italia. Si tratta di gruppi criminali tutti dediti a estorsioni, reati in materia di armi e stupefacenti e al controllo delle attività economiche del territorio.

Dalle indagini è emersa anche una fase di contrapposizione tra la locale di San Giorgio Morgeto e la cosca Facchineri di Cittanova, causata dalla volontà dei Facchineri di mantenere il predominio nel Comune sangiorgese e in Valle d’Aosta.

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Quella di oggi è l’ultima di una lunga serie di operazioni delle forze dell’ordine sulla ‘Ndrangheta al Centro e al Nord Italia. Il 3 luglio scorso è stato realizzato un maxi sequestro della Polizia di Stato per un valore complessivo di oltre 120 milioni di euro nei confronti di esponenti di spicco della criminalità organizzata calabrese radicata a Roma già dagli anni ’80. Il 4 luglio è scattata invece un’operazione dei Carabinieri che ha svelato attività in Lombardia della locale di ‘Ndrangheta di Legnano, in provincia di Milano, e Lonate Pozzolo, Varese.