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Maturità 2019, la traccia svolta su Greta Thunberg e la questione ambientale

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 17 Giu. 2019 alle 14:17 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:06
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Maturità 2019 tracce svolte

Maturità 2019 tracce svolte – Mercoledì prossimo, 19 giugno, a partire dalle ore 8.30 si svolgerà la prima prova dell’esame di maturità 2019.

Maturità 2019, tutto quello che c’è da sapere sulla prima prova: date, simulazioni, novità

Sul web e sui social network impazzano le possibili tracce che potrebbero uscire dopodomani: tra queste svetta la questione ambientale e la sua più grande sostenitrice, Greta Thunberg.

Si tratta di un argomento molto vicino agli studenti e ai giovani che hanno partecipato in massa allo sciopero per il clima “Fridays For Future” e che potrebbe essere proposto come testo argomentativo.

Ricordiamo che questa tipologia di tema (“B”), novità introdotta dal Miur proprio quest’anno, prevede lo sviluppo di un ragionamento a partire da alcune premesse, attraverso la confutazione di un’antitesi, per poi arrivare a una conclusione vera o verosimile.

Maturità 2019, quello che c’è da sapere sul testo argomentativo

Il problema dell’inquinamento oggigiorno è un tema sempre più caro alle nuove generazioni che stanno prendendo coscienza, a volte più degli adulti e della classe politica, della necessità di intervenire al più presto per trovare delle soluzioni quanto più efficaci.

In occasione della passata “Giornata Mondiale degli Oceani”, lo scorso 8 giugno, il WWF ha diffuso un nuovo preoccupante rapporto sullo stato del mar Mediterraneo: le sue acque sono sempre più inquinate dalla plastica, tanto che finirebbero tra le sue onde una media di oltre 33mila bottigliette al minuto.

Purtroppo queste sono cifre destinate a quadruplicarsi entro il 2050 secondo quanto stimato dall’associazione ambientalista.

Greta Thunberg, chi è la 16enne svedese che lotta per il clima

Non solo, il 22 aprile è stata anche la giornata mondiale della Terra: occasione in cui si è tenuta la più grande manifestazione ambientale del pianeta con 192 paesi coinvolti. Ormai si parla di una vera e propria green generation sempre più attenta a un futuro sostenibile e orientata alla green economy.

Tra le più note paladine dell’ambientalismo svetta la svedese Greta Thunberg, sedici anni e affetta dalla sindrome di Asperger. L’adolescente è stata addirittura candidata al Premio Nobel per la pace.

È stata proprio lei a lanciare lo sciopero della scuola per il clima lo scorso 15 marzo. Il suo obiettivo è riuscire a trasferire, non solo ai suoi coetanei, ma anche a politici e classe dirigente il rispetto dell’ambiente.

L’auspicio è che vengano adottate al più presto leggi e normative a livello globale grazie a una sempre più massiccia mobilitazione dei suoi coetanei.

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