Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:39
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

M5S, lo sfogo del senatore Paragone: “Se non siamo capaci, non andiamo avanti con questo governo”

Cresce il malumore all'interno del movimento

A due mesi dalle elezioni europee, il clima in casa M5S è teso più che mai. Il movimento è in caduta libera nei sondaggi e praticamente tutte le tornati elettorali nell’ultimo anno, compresa l’ultima in Basilicata, sono state una debacle.

Da un lato la resa su alcune battaglie storiche come il Tap o l’Ilva, dall’altra il rapporto con la Lega, che secondo alcuni vede i Cinque Stelle subalterni a Matteo Salvini, hanno fatto crescere il malumore interno.

Il Corriere della Sera di lunedì 25 marzo 2019 riporta uno duro sfogo del senatore Gianluigi Paragone, alla sua prima legislatura in Parlamento dopo una carriera da giornalista.

“Abbiamo un problema, così non va”, ha dichiarato Paragone a margine di un comizio a Oderzo, in provincia di Treviso.  “Siamo tutti colpevoli di questa deriva. Dobbiamo fare un tagliando e cambiare tutto. Se non siamo capaci, beh allora scansiamoci. Non vale la pena andare avanti così, con questo governo. Il ministro Tria (titolare del Tesoro, ndr) si sta mangiando il governo, la politica è ferma”.

Paragone non è soddisfatto della strategia tenuta dal movimento da quando è all’esecutivo: “Stiamo diventando forza di sistema.”, fa notare. “E non basta fare il compitino, dobbiamo tornare a essere tsunami come una volta”.

E ancora: “È stato un errore tenere fuori Alessandro Di Battista. Deve tornare al nostro fianco e combattere con noi”.

Paragone ha rincarato la dose dalla sua pagina Facebook con un video in cui sostiene che “il movimento per vincere deve tornare a essere cazzuto, dal tema delle banche all’ambiente”.

“A Taranto non possiamo fare finta che le cose stiano andando come avevamo detto in campagna elettorale. Il Veneto ha ancora una platea di risparmiatori delle banche che aspettano i decreti attutivi”, fa notare il senatore.

“La Lega è il partito più di sistema che c’è nel Governo, ecco perché dobbiamo tornare a essere assolutamente potenti in questa fase di slancio”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI