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Proteste di Torre Maura, Daniela Santanchè (FdI): “I nomadi devono nomadare”

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 5 Apr. 2019 alle 10:14 Aggiornato il 5 Apr. 2019 alle 10:18
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Le accese proteste dei cittadini di Torre Maura, il quartiere all’estrema periferia est di Roma che ha respinto l’arrivo di 70 persone tra rom e sinti, riaccendono in Italia il dibattito sui nomadi.

Tra gli esponenti della politica che hanno preso una posizione al riguardo c’è anche Daniela Santanchè, senatrice di Fratelli d’Italia, che è intervenuta durante la trasmissione di La 7 Piazzapulita.

Nel corso del suo intervento, Santanchè ha anche rispolverato una vecchia espressione della leader del suo partito, Giorgia Meloni, che nel pieno della polemica sul fantomatico censimento dei rom minacciato nel giugno 2018 dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, aveva dichiarato: “Va bene censirli, dopodiché se sei nomade devi nomadare, non puoi essere stanziale”.

A quasi un anno di distanza, ospite di Corrado Formigli, Daniela Santanchè ha ripetuto le parole di Meloni: “Non sono razzista e non faccio distinzione, ma le leggi sono uguali per tutti e devono essere applicate. Se queste persone sono cittadini italiani, devono essere trattate come tali. Ma se sono nomadi devono nomadare e avere delle piazzole di sosta apposite, nelle quali pagano gas e luce”.

“Queste persone – ha continuato la senatrice – non possono essere stanziali. Invece sono nel nostro territorio da 40 anni e pretendono di avere delle cose che non riusciamo a dare neanche alle nostre famiglie povere”.

Sulle barricate alzate dai cittadini a Torre Maura, poi, Santanchè ha dichiarato: “Abbiamo visto scene di disperazione. Italiani esasperati che hanno visto Virginia Raggi e la sua giunta usare le periferie come tappeti dove nascondere la polvere. La gente è esasperata perché ha visto che ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B”.

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