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Forte boato a Mazara del Vallo, paura tra la gente: “Sembrava il terremoto”

Di TPI
Pubblicato il 16 Gen. 2019 alle 15:44 Aggiornato il 16 Gen. 2019 alle 15:56
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Immagine di copertina

Boato Mazara del Vallo oggi | Cosa è successo?

BOATO MAZARA DEL VALLO OGGI – Paura a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani (Sicilia). Intorno alle ore 12,20 di oggi, 16 gennaio 2019, un forte boato è stato avvertito in tutta la zona. “Sembrava il terremoto”, hanno esclamato diversi cittadini impauriti dal forte rumore e tremolio.

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Ma cosa ha procurato il forte rumore? Non è chiaro cosa possa essere accaduto: i residenti hanno pensato a un terremoto, sebbene sul sito dell’Ingv questa ipotesi venga smentita. Probabile che si sia trattato di un jet militare che potrebbe aver infranto il muro del suono.

Il boato, secondo quanto ricostruito, è stato avvertito in tutto il territorio di Mazara del Vallo, da Tonnarella a Bocca Arena. Sia il suono sia il tremolio del terreno. Segnalazioni anche da Petrosino. Pochi istanti dopo il fatto moltissime persone si sono riversate sui social dove hanno cercato informazioni e riscontri su quanto accaduto trovando ben poche risposte. Nessuno infatti è stato in grado di giustificare il rumore avvertito.

“Seguiamo la vicenda e la popolazione sarà avvisata in caso di necessità”, hanno spiegato le autorità competenti in materia per tranquillizzare la popolazione. Molto probabilmente, come detto, dovrebbe essersi trattato di un jet (forse a bassa quota).

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Ad allarmare i cittadini non è stato solo il botto, ma anche il tremolio del terreno. L’incubo terremoto, infatti, è ben vivo nella mente dei siciliani che 51 anni fa (nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968) furono devastati da una scossa di magnitudo 6.3. Stiamo parlando del terremoto del Belice.

L’epicentro del terremoto era situato tra Gibellina e Salaparuta, in provincia di Trapani. Quattordici comuni furono pesantemente colpiti, e – tra questi – quattro furono rasi al suolo e ricostruiti in zone vicine a quelle dove sorgevano inizialmente, dando vita alle cosiddette new town.

Circa 300 persone morirono sotto le macerie e 100mila furono gli sfollati. Ma questo fu solo l’inizio del dramma che vissero le popolazioni del Belice.

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