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Home » Esteri

Un politico ungherese antisemita si trasferirà in Israele dopo aver scoperto di essere ebreo

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Csanad Szegedi, 34 anni, ex leader del partito Jobbick, in passato accusato di neonazismo, si prepara a fare la cosiddetta "aliya" e trasferirsi in Israele

L’ex leader di un partito di estrema destra ungherese, fortemente antisemita, sta progettando di trasferirsi in Israele dopo aver scoperto di essere ebreo.

Csanad Szegedi, 34 anni, ex leader del partito Jobbick, in passato accusato di neonazismo, si prepara a fare la cosiddetta “aliya” e trasferirsi in Israele, dopo aver scoperto nel 2012 che sua nonna era una sopravvissuta dell’Olocausto.

Szegedi che era noto per le sue posizioni estremiste e le sue dichiarazioni antisemite, aveva contribuito a fondare la Guardia ungherese, che indossa uniformi nere che ricordano il famigerato partito filonazista “Croci Frecciate”, che aveva governato per breve tempo l’Ungheria nella seconda guerra mondiale e aveva contribuito a inviare migliaia di ebrei nelle camere a gas.

Alla scoperta delle sue radici ebraiche si è detto scioccato principalmente per aver scoperto “che l’Olocausto è realmente accaduto”. 

Immediatamente Szegedi ha respinto il suo passato di estrema destra e ha abbracciato l’ebraismo, ha adottato il nome ebraico David e ha iniziato a frequentare la sinagoga e a mangiare cibo kosher. Fino al gesto più eclatante: l’aliya e il trasferimento di tutta la sua famiglia in Israele.

“Dopo gli incubi che i miei parenti hanno subito durante l’Olocausto, voglio essere parte del sogno positivo che Israele costituisce per noi”, ha detto. 

Szegedi ha inoltre detto che non sa se una volta in Israele si unirà a un partito politico, mentre si concentrerà sulla sua “attività contro l’antisemitismo in Europa”. 

Il 34enne nel 2009 era stato eletto al parlamento europeo come membro del partito Jobbick. “Ho avuto questo sistema di valori per 30 anni. Poi ho dovuto ammettere che era tutto sbagliato e ho trovato la volontà di cambiare”.

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