Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I ciprioti greci non avranno più bisogno del visto per entrare in Turchia

Immagine di copertina

Ma Ankara precisa che non significa che riconoscerà Cipro, membro dell'Unione Europea

I ciprioti greci non avranno più bisogno del visto per visitare la Turchia, grazie all’accordo tra l’Unione Europea e Ankara sulla liberalizzazione dei visti, ma il governo turco ha precisato che questo non sancisce il riconoscimento di Cipro.

La Gazzetta ufficiale turca ha infatti pubblicato la decisione dell’amministrazione di concedere l’ingresso ai cittadini Ue senza bisogno di visto, una volta che anche l’Europa avrà fatto lo stesso per i cittadini turchi.

Si tratta di uno dei 72 criteri richiesti da Bruxelles affinché alla Turchia sia concessa la liberalizzazione dei visti. L’esecutivo dell’Ue dovrebbe proseguire sulla strada imboccata grazie all’accordo per assicurarsi la piena collaborazione della Turchia in materia di immigrazione illegale.

Ma uno dei più grandi ostacoli alle relazioni tra Ue e Ankara è il rifiuto di quest’ultima di riconoscere Cipro, stato membro dell’Ue, che da circa quarant’anni è divisa tra il nord controllato dai turchi ma riconosciuto formalmente solo da essi e il sud greco che è riconosciuto internazionalmente.

Un funzionario turco ha confermato che la semplificazione delle procedure per ottenere il visto riguarderà tutti i cittadini Ue, compresi i ciprioti greci.

“Ciò non significa che riconosciamo Cipro. Se l’Ue abolirà i visti per i cittadini turchi, noi faremo lo stesso”, ha dichiarato il funzionario.

“Al momento, i ciprioti greci possono già viaggiare in Turchia, ma concediamo loro il visto su documenti separati. Grazie a questo nuovo accordo non avranno più bisogno del visto”.

L’Ue ha bisogno della cooperazione della Turchia per tenere in piedi l’accordo stretto a marzo che ha contribuito a limitare l’afflusso di rifugiati e migranti provenienti dalla Turchia, a fronte dell’arrivo di oltre un milione di persone sulle coste italiane e greche nel corso del 2015.

La liberalizzazione dei visti per la Turchia, un paese a maggioranza musulmana che conta 79 milioni di abitanti, è motivo di ansia e discussione tra i 28 membri dell’Ue. Ma Bruxelles preme per mantenere l’accordo a fronte della peggiore crisi migratoria dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran