Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La polizia turca trova esplosivi e armi vicino un checkpoint

Immagine di copertina

Il sequestro è avvenuto lungo un'arteria che porta alla capitale Ankara, già oggetto di gravi attentati

Esplosivi e munizioni sono stati rinvenuti nei pressi di un checkpoint della polizia lungo la strada che collega Ankara, capitale della Turchia alla città costiera di Samsun. A renderlo noto, giovedì 25 febbraio 2016, l’ufficio del governatore di Ankara.

Due granate, una mitragliatrice, un Kalashnikov, quattro detonatori, centinaia di proiettili e tre borse di sostanze esplosive sono state trovate a meno di un chilometro dal checkpoint stradale della gendarmeria. Sono in corso delle indagini in merito.

Le forze armate turche hanno sequestrato diverse armi e munizioni nel sudest del paese nel corso degli ultimi mesi. Tuttavia, i sequestri avvengono raramente al di fuori delle province sudorientali abitate prevalentemente da curdi.

Nella regione l’esercito sta combattendo il Pkk in seguito all’interruzione del cessate il fuoco tra lo stato e il gruppo, avvenuto nel luglio 2015.

Il sequestro segue gli eventi di Ankara del 17 febbraio, quando un’auto carica di esplosivo aveva affiancato dei pullman militari fermi a un semaforo. La detonazione aveva causato la morte di 29 persone.

L’attacco era stato rivendicato dai Falchi per la libertà del Kurdistan (Tak), un gruppo armato fuoriuscito dal Pkk.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza