Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Erdogan ha accusato la Germania di essere nazista

Immagine di copertina

Il presidente turco ha criticato i divieti delle autorità tedesche che impediscono ad alcuni ministri della Turchia di tenere comizi in Germania sul referendum di aprile

I rapporti tra Turchia e Germania diventano ancora più tesi dopo le ultime accuse del presidente turco. Recep Tayyip Erdogan ha definito il popolo tedesco “nazista” domenica 5 marzo 2017. 

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come.

L’affermazione arriva dopo il divieto di tenere comizi deciso da Berlino nei confronti di alcuni politici turchi, impegnati nella campagna per il referendum sulla riforma presidenziale turca di aprile.

L’ultimo contrasto ha avuto come protagonista il ministro della Giustizia Bekir Bozdag, che avrebbe dovuto parlare ai suoi sostenitori a Gaggenau, ma per protesta era rientrato in anticipo dalla visita al paese europeo.

“Voi non avete alcuna relazione con il concetto di democrazia e il vostro modo di fare non è molto lontano da quello del periodo nazista”, ha detto il presidente Erdogan durante una manifestazione di donne organizzata a sostegno delle riforme costituzionali a Istanbul.

Il presidente turco Erdogan ha comunicato che, se sarà necessario, si recherà personalmente in Germania per parlare alle comunità turche del referendum previsto per il 16 aprile 2017.

In Europa cresce la preoccupazione nei confronti degli arresti di massa e delle epurazioni in diversi settori dello stato da parte di Erdogan dopo il fallito golpe del luglio 2016.

Il governo di Berlino ha replicato alle accuse di Erdogan parlando di esternazioni “assolutamente inaccettabili”, come dichiarato da Peter Altmeier, delegato alla cancelleria dell’amministrazione guidata da Angela Merkel. “La Germania è imbattibile su questioni come stato di diritto, tolleranza e liberalismo”, ha aggiunto.

Altmeier ha spiegato che non c’è un veto generale sui comizi per la campagna elettorale turca in Germania, “ma devono avvenire secondo diritto e secondo la legge”. I comizi “devono essere comunicati” e le pratiche relative “vanno esaminate”.

Secondo Heiko Maas, ministro della Giustizia tedesco, le parole di Erdogan sono “infami, astruse, inaccettabili e da rigettare nel modo più aspro”.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan