Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Regno Unito vieta le nuove sostanze psicoattive

Immagine di copertina

Il divieto prevede fino a sette anni di carcere per chi produce, distribuisce e vende le cosiddette “legal highs”

Un divieto generale sulla produzione, la distribuzione e la vendita delle nuove sostanze psicoattive è entrato in vigore in Regno Unito, dalla mezzanotte del 26 maggio.

Le cosiddette “legal highs”, sostanze stupefacenti in precedenza legali, prodotte per causare gli stessi effetti di droghe come la cocaina, contengono diversi ingredienti e sono vendute in varie forme (polvere, pillole, liquidi, fumo). Possono avere effetti stimolanti, sedativi e allucinogeni.

Chi fa uso di queste sostanze va incontro a molti rischi per la salute. Fra gli effetti riscontrati, vi sono paranoia, crisi, coma e, in alcuni casi la morte, specie se mischiate tra loro o con l’alcol. In generale, le nuove sostanze psicoattive causano dipendenza.

Nell’ultimo anno, le “legal highs” hanno causato più di 100 morti e un aumento degli attacchi violenti in Regno Unito.

Chi infrangerà la nuova legge (lo “Psychoactive Substances Act”) rischia fino a sette anni di carcere. Tuttavia, fonti di polizia confermano che la legge non è volta alla criminalizzazione dei giovani, il semplice possesso infatti non costituirà reato.

Le forze dell’ordine potranno requisire e distruggere le sostanze e chiudere gli “headshop”, i negozi che fino a oggi potevano vendere legalmente gli stupefacenti.

In molti hanno criticato la normativa, sottolineando che il proibizionismo si è già dimostrato inefficace o dannoso in passato. Il rischio è che il problema non venga risolto, con un netto beneficio per il mercato nero. Tuttavia, la polizia ha stimato una diminuzione di un terzo del consumo totale.

Il Regno Unito è il paese europeo dove i giovani consumano più sostanze stupefacenti in assoluto. Il paese stava affrontando una vera e propria minaccia sanitaria dovuta all’aumento delle vendite delle nuove sostanze psicoattive.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina