Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

18 mesi di carcere al soldato israeliano che sparò a un aggressore palestinese

Immagine di copertina

Il tribunale di Tel Aviv si è espresso dopo la condanna per omicidio colposo: “Ha colpito senza alcuna giustificazione”

Il soldato israeliano Elor Azaria, che a marzo 2016 sparò a un assalitore palestinese già ferito a terra dopo aver compiuto un attentato a Hebron, è stato condannato a un anno e mezzo di carcere militare effettivo.

Il Tribunale militare di Tel Aviv si è espresso dopo la condanna giunta nelle settimane scorse per omicidio colposo.

“Azaria ha colpito un terrorista senza alcuna giustificazione, in contrasto con un valore supremo, quello della vita”, ha spiegato la giudice Maya Heller, nel pronunciamento della sentenza. Il soldato è inoltre andato contro l’etica delle armi, che è alla base dello spirito dell’esercito israeliano”.

Secondo quanto riporta l’Ansa, i tre giudici hanno riconosciuto ad Azaria diverse attenuanti. Fra queste, la situazione complessa in cui quel giorno si era venuto a trovare in seguito a un attentato palestinese contro i commilitoni.

La pubblica accusa aveva chiesto tra i tre e i cinque anni. Uno dei tre giudici, rimasto in minoranza, riteneva che Azaria avrebbe dovuto scontare una pena compresa fra 30 e 60 mesi.  Non è ancora noto se la difesa intenda presentare ricorso.

La vicenda ha scatenato un dibattito in Israele e suscitato le proteste della destra. Il ministro dell’istruzione Naftali Bennet – del partito nazionalista Focolare ebraico – ha affermato che Azaria non deve scontare “nemmeno un giorno di carcere” e va perdonato. Fuori dal tribunale militare centinaia di sostenitori di Azaria hanno scandito slogan di condanna nei confronti dei giudici.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan