Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Israele e Turchia a un passo dalla normalizzazione delle relazioni dopo una crisi di sei anni

Immagine di copertina

Dal 2010, in seguito all'uccisione di 10 attivisti turchi che tentavano di violare il blocco navale di Gaza, i due paesi avevano interrotto i loro rapporti

La normalizzazione dei rapporti tra Israele e Turchia daranno nuovo slancio all’economia, ha detto il primo ministro Benjamin Netanyahu, mentre il presidente turco Tayyip Erdogan vede i nuovi accordi diplomatici come un passo verso il miglioramento delle condizioni umanitarie di Gaza.

I due paesi mediorientali hanno raggiunto ieri, 26 giugno, l’accordo che porterà alla normalizzazione dei loro rapporti diplomatici, dopo una crisi durata sei anni e scatenata in seguito all’uccisione di 10 attivisti turchi filopalestinesi che avevano cercato di violare il blocco della striscia di Gaza a bordo di una nave della Freedom Flotilla, nel maggio 2010. 

Entrambi i paesi cercano nuove alleanze in una regione sempre più polarizzata e preoccupata dall’ascesa del sedicente Stato islamico. 

In una dichiarazione in seguito all’incontro con il segretario di Stato americano John Kerry a Roma, Netanyahu ha detto che l’accordo rappresenta “un passo importante”.

“Ha anche enormi implicazioni per l’economia israeliana, e uso questo termine a ragion veduta”, ha detto. 

Anche John Kerry ha accolto con favore l’accordo, dicendosi soddisfatto.

Maggiori dettagli sull’accordo saranno annunciati ufficialmente da Netanyahu a Roma e dal primo ministro turco Binali Yildirim ad Ankara. Il piano, politicamente delicato per entrambi i paesi, potrebbe aprire la strada a nuovi accordi commerciali sul gas.

Erdogan, parlando con il presidente palestinese Mahmoud Abbas per telefono nella notte tra il 26 e il 27 giugno, gli ha assicurato che la normalizzazione degli accordi con Israele migliorerà la situazione umanitaria a Gaza. Secondo fonti turche Abbas ha espresso soddisfazione per l’accordo.

Israele, che aveva già espresso le sue scuse formali ad Ankara, ha accettato di pagare 20 milioni di dollari come risarcimento.

Un alto funzionario turco ha descritto l’accordo come una “vittoria diplomatica” per la Turchia, anche se Israele non ha accettato di rimuovere il blocco di Gaza, che era una delle condizioni chieste da Ankara.

La Striscia di Gaza è governata dagli islamisti di Hamas, ostili a Israele, e il governo israeliano sostiene che il blocco è necessario per impedire il contrabbando di armi.

Secondo l’accordo, la Turchia potrà fornire aiuti umanitari e altri beni non militari a Gaza e potrà realizzare nuove infrastrutture, come ad esempio edifici e ospedali. Saranno inoltre adottate misure per affrontare la crisi idrica e la crisi alimentare dell’area.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta