Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Juppé ha vinto il dibattito televisivo tra i candidati del centro destra per le presidenziali

Immagine di copertina

L’ex premier è su posizioni più moderate rispetto all’altro favorito delle primarie, l’ex presidente Nicolas Sarkozy

L’ex premier neogollista Alain Juppé ha vinto il dibattito televisivo di giovedì 3 novembre tra i candidati alle primarie di centro-destra in vista delle elezioni presidenziali francesi del 2017.

In un sondaggio realizzato immediatamente dopo la fine del dibattito la maggior parte dei telespettatori ha sostenuto che Alain Juppé è stato il candidato più convincente.

Secondo l’istituto Elabe, l’ex premier è stato giudicato il più convincente tra i sette candidati dal 34 per cento dei telespettatori, posizionandosi davanti all’ex presidente Nicolas Sarkozy (24 per cento) ed all’ex premier François Fillon (15 per cento).

Chiunque vincerà le primarie, con molta probabilità diventerà il futuro presidente della Francia, visti i livelli di impopolarità dell’attuale capo delle stato, il socialista François Hollande.

“Non voglio un cambiamento debole nella guida del paese”, ha detto Nicolas Sarkozy, sostenendo che Juppé, si muoverebbe con troppa lentezza e non porterebbe avanti le riforme necessarie per la Francia e sarebbe ostaggio dell’alleato di centro Francois Bayrou, inviso agli elettori di destra per aver appoggiato Hollande nelle elezioni del 2012.

“Questo è un atteggiamento suicida”, ha risposto Juppé, considerato un candidato più moderato dell’ex presidente della repubblica francese. Secondo lui, non allearsi con Bayrou spalancherebbe le porte del potere al Front National di Marine Le Pen, che secondo i sondaggi è data come favorita al primo turno delle presidenziali.

Sarkozy, invece, sta facendo campagna elettorale con un programma focalizzato sulla sicurezza con l’obiettivo di conquistare l’elettorato di estrema destra di Le Pen. Ha proposto tra l’altro il servizio militare obbligatorio per i disoccupati diciottenni e maggiori garanzie per i poliziotti, da considerare presunti innocenti in caso di incidenti.

Juppé, invece, gode di maggior supporto tra gli elettori moderati di centro, ma anche di quelli di centrosinistra che lo vedrebbero come unica alternativa possibile alla destra del Front National.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza