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Nuovo focolaio di Covid-19 in Brianza: 41 positivi in una RSA e uno a scuola

A Concorezzo (Mb) quattro ospiti della casa di riposo comunale sono deceduti. Domani verranno fatti i tamponi anche agli operatori in servizio presso la struttura. Contagiato anche un bambino di prima elementare: riattivata la didattica a distanza per la sua classe

Di Lorenzo Zacchetti
Pubblicato il 12 Ott. 2020 alle 17:11
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Immagine di copertina
La RSA Villa Teruzzi del Comune di Concorezzo (Mb) gestita da Coopselios - Credit photo: Facebook

Nuovo focolaio di Covid in Brianza: 41 positivi in una Rsa e uno a scuola

Anziani nelle Rsa positivi al Covid-19 e didattica a distanza per i bambini della scuola elementare. La situazione di Concorezzo, comune di circa 15.700 abitanti nella provincia di Monza e Brianza, ci riporta ai mesi più difficili della pandemia in Lombardia, anche se per fortuna con proporzioni non altrettanto gravi. Il nuovo focolaio di Coronavirus si è verificato a Villa Teruzzi, struttura gestita da Coopselios, una delle principali cooperative sociali italiane, con attività su tutto il territorio nazionale e anche all’estero. Pur avendo gestito in maniera più che efficace la prima ondata di contagi, la cooperativa con sede a Reggio Emilia lo scorso agosto ha dovuto fronteggiare un focolaio con 24 positivi nella Rsa Quarenghi di Milano, dove in precedenza non si era mai verificato alcun caso.

A Concorezzo i problemi si sono manifestati giovedì scorso, quando un’ospite è risultata positiva al tampone, pur essendo in buone condizioni di salute. La donna è stata ricoverata all’Ospedale San Gerardo di Monza per alcuni accertamenti, non strettamente legati al Covid-19. La direzione della casa di riposo ha quindi allertato l’ATS, chiedendo l’esecuzione dei tamponi per tutti i 46 ospiti della struttura, nonché per gli operatori che lavorano al suo interno. Quattro anziani, risultati positivi, sono deceduti, sebbene il loro quadro clinico complessivo non consenta di indicare con certezza il Coronavirus come causa della morte. Dei rimanenti 41 ospiti (esclusa la donna ricoverata) sono ben 37 i positivi al Covid-19, anche se la maggior parte dei casi si presentano come asintomatici. Nella giornata di domani saranno effettuati i tamponi anche agli operatori sanitari in servizio presso la struttura.

Leonardo Virgilio, responsabile di Villa Teruzzi, spiega: “Abbiamo immediatamente avvisato le famiglie circa i risultati dei tamponi. La situazione continua a essere sotto controllo e la maggior parte dei nostri ospiti attualmente non presenta sintomi. Stiamo mettendo in campo tutte le procedure previste in queste circostanze, continuando a seguire in modo preciso le indicazioni di ATS con cui siamo in costante aggiornamento. Questa mattina è purtroppo deceduta un’ospite che da tempo aveva un quadro clinico molto compromesso e, anche in questo caso, si sta verificando se la positività al Covid-19 possa essere stata una concausa al decesso”.

Nella mattina di oggi ATS, come da prassi in queste circostanze, ha eseguito un sopralluogo nella struttura per verificare la corretta gestione delle procedure previste (personale, isolamento ospiti, percorsi, utilizzo presidi sanitari e altri adempimenti). Nelle prossime ore si definiranno le azioni da mettere in atto per la gestione strutturale dell’isolamento degli ospiti. “Il Comune di Concorezzo – ha precisato il Sindaco Mauro Capitanio – è costantemente aggiornato circa la situazione di Villa Teruzzi grazie a una collaborazione concreta con la società che ha in gestione la Rsa, con il responsabile Leonardo Virgilio e con ATS. Da parte nostra continueremo a garantire un supporto nel pieno rispetto dei ruoli, soprattutto nell’ambito della trasparenza circa quanto sta avvenendo”.

Quello della Rsa, tuttavia, non è l’unico caso ad impensierire il Comune di Concorezzo. Sabato è risultato positivo anche un bambino, asintomatico, che frequenta la prima elementare. Oltre ad avviare la procedura sanitaria sulla famiglia dello studente, sono stati messi in isolamento anche i suoi compagni di classe (ma non i loro genitori, come da protocollo) e per garantire la continuità delle lezioni è stata avviata la didattica a distanza. “C’è un contatto continuo tra scuola, Comune e ATS. I referenti sono disponibili per chiarimenti”, precisano dall’amministrazione comunale, aggiungendo che sul territorio ci sono anche altri casi di positività, ma i contagi sono comunque meno diffusi che in altri comuni della zona.

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