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Il Ken italiano a TPI: “Perricciolo e Michelazzo mi temono. Presto svelerò una scomoda verità…”

Di Redazione TPI
Pubblicato il 13 Giu. 2019 alle 11:56 Aggiornato il 13 Giu. 2019 alle 12:27
Immagine di copertina

Live non è la D’Urso Ken italiano | Perricciolo Prati Michelazzo | Sanzio

Live non è la d’Urso Ken italiano – Share su share. Live – non è la D’Urso, in onda ogni mercoledì sera su Canale 5, continua ad occuparsi del Prati-gate con nuovi clamorosi retroscena. Una delle ultime puntate stagionali e poi il giallo andrà in soffitta. Si spera. Il castello di bugie ormai è crollato.

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In studio, ancora una volta, c’è Eliana Michelazzo. L’ex agente della Prati – dopo lo show di alcune settimane fa con un pianto fiume davanti alle telecamere dopo aver scoperto un presunto inganno ai suoi danni – continua a dirsi estranea ai fatti.

Sarebbe tutto un inganno con tanti attori protagonisti: quel Caltagirone (inesistente) che la Prati avrebbe voluto sposare, quel Simone Coppi (che lei stessa diceva di aver sposato, senza aver mai visto in faccia) e quel bambino che la Perricciolo avrebbe arruolato nell’Aicos con l’espediente di recitare in una fiction. Ma l’Aicos non è di proprietà della Michelazzo? Come mai non era a conoscenza dell’iscrizione di quel fantomatico Sebastian nell’agenzia di sua proprietà?

I genitori di quel bambino, difesi dall’avvocato Leonardo D’Erasmo, hanno presentato denuncia-querela. Un’altra che si aggiunge alle altre finite in Procura.

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Eliana Michelazzo, che non ha perso nemmeno una delle puntate della D’Urso, sembra che in tutta questa bufera abbia finalmente coronato il suo sogno: fare televisione. Dopo la sua esperienza a Uomini e donne (molti anni fa) la Michelazzo ha fatto nascere l’agenzia Aicos Management (che aveva come collaboratrice Donna Pamela, ai tempi della loro amicizia ormai naufragata).

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Angelo Sanzio, il Ken italiano, sgancia una bomba: “Eliana ha chiesto che io non fossi mai presente a Live- non è la d’Urso per non avere un confronto diretto con lei davanti a Barbara e a tutta l’Italia. So molte cose. In particolare una che non è mai stata detta, che è molto grave. La Michelazzo teme che io possa svelarla in diretta. La Perricciolo in tv ha confermato che Eliana avrebbe percepito un cachet di 7 mila euro a puntata. Ed ha pure un manager: dovrebbe essere Massimiliano Caroletti. Trovo tutto questo assurdo.

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Il Ken italiano, che faceva parte dell’agenzia Aicos Management, è stato uno dei primi a mollare la Perricciolo e Michelazzo. Tempo fa ha ricevuto minacce dal profilo di Mark Caltagirone ed ha sporto denuncia alle Forze dell’Ordine (come vi abbiamo raccontato alcune settimane fa).

Quello in onda ieri sera su Canale 5 è stato un vero show. Senza un copione ben preciso che – a quanto pare – avrebbe voluto la Prati se si fosse presentata in studio. La d’Urso l’ha letteralmente asfaltata dicendo: “Chieste decine di migliaia di euro, ho detto no”. Poi la conduttrice ha svelato alcuni particolari raccapriccianti dinanzi alle telecamere.

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“Pamela ha preso un treno da Roma per essere qui, assieme alle sue avvocatesse. Un incontro che avevamo stabilito su richiesta delle legali stesse, specificando inoltre che questa sarebbe stata un’ospitata a titolo gratuito. Sono stata molto felice di darle spazio ma dopo esserci incontrate la sera prima di questa diretta, improvvisamente sono iniziate ad arrivare delle pretese piuttosto particolari.

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Una dichiarazione scritta in cui io sarei stata chiaramente dalla sua parte, che non mi è affatto piaciuta ma sarebbe stata superabile, fino a che un messaggio successivo ha comunicato a me e alla produzione che Pamela Prati era stata prelevata dall’albergo per essere portata all’aeroporto. A meno di non ricevere un compenso molto molto elevato, non sarebbe scesa dall’auto”, ha tuonato la regina di Cologno.