Esclusivo TPI – Angelo Sanzio, il Ken italiano: “Sono stato minacciato da Mark Caltagirone. Chi c’è dietro? Ho paura”. Vi svelo le prove

In anteprima a TPI i messaggi ricevuti da Angelo Sanzio, che ci svela di aver presentato denuncia

Di Redazione TPI
Pubblicato il 17 Mag. 2019 alle 18:03 Aggiornato il 19 Mag. 2019 alle 23:04
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Immagine di copertina

Angelo Sanzio Mark Caltagirone | Ken italiano | Messaggi | Minacce

ANGELO SANZIO MARK CALTAGIRONE – Più giallo non si può. Sembra una fiction, che sta appassionando tutta l’Italia. Dopo le nozze annunciate da parte di Pamela Prati con tale Mark Caltagirone – che nessuno ha mai visto finora –  e l’annullamento in pompa magna, arrivano nuovi dettagli bomba sulla vicenda.

Angelo Sanzio, ossia il Ken italiano che l’anno scorso ha fatto parte del Grande Fratello, in esclusiva a TPI rivela di aver ricevuto messaggi minatori ricevuti prima da un account Instagram e poi tramite numero di cellulare da una persona che si firma come Mark Caltagirone. “Adesso sono stanco. Questa vicenda deve avere un punto di ritorno. Deve finire. Mi hanno minacciato. Non so chi possa essere, farà luce la magistratura”, racconta Sanzio. Questo è un altro tassello che si aggiunge alla clamorosa vicenda del Prati-gate. 

Chi è Angelo Sanzio il Ken Italiano

Nel frattempo c’è stato anche un esposto dell’avvocato della Prati contro ignoti. Come racconta il settimanale Nuovo di Riccardo Signoretti, il legate dell’ex showgirl del che sostiene di aver saputo che qualcuno avrebbe utilizzato la sua identità con una produzione televisiva. Sanzio, intanto, ci confessa tutta la sua verità.

Angelo Sanzio, il Ken italiano prima e dopo: le immagini

Angelo Sanzio Mark Caltagirone | Messaggi

Angelo, quando hai ricevuto questi messaggi che definisci minatori?

“I messaggi risalgono a diverso tempo fa. Esattamente al mese di marzo. Volete sapere il giorno esatto? Era il 6”

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Da chi li hai ricevuti?

“Da un profilo Instagram di tale Mark Caltagirone. Io non lo leggevo i suoi messaggi, perché non lo seguivo su Instagram, così lui (o chi per lui) ha pensato bene di contattarmi tramite il mio numero di cellulare”

Come mai hanno contattato proprio te?

“Semplicemente perché facevo parte come artista della Dreaming srl, sempre riconducibile alla Perricciolo e alla Michelazzo, e pochi giorni prima di quel messaggio di Caltagirone avevo mandato una lettera per risolvere il mio contratto con loro”.

Perché hai voluto mollare le due agenti? 

“Sì. Per tre motivi. Uno: mi chiedevano somme maggiori rispetto a quelle pattuite sui cachet per le mie ospitate in tv. Infatti, il mio avvocato ha provveduto a fare una diffida a quell’agenzia per chiedere le somme indebitamente trattenute, tra l’altro aspetto ancora le fatture di quegli importi trattenuti. Due: non ero soddisfatto di nuovi lavori che avrebbero dovuto trovarmi come artista. Tre: Una volta mi hanno fatto sfuggire l’occasione di un’ospitata in studio retribuita per non aver contattato in tempo la Produzione. Ma potrei dirvi tante altre cose”.

Cioè?

“Ho saputo che hanno utilizzato il mio volto attraverso una foto per promuovere un prodotto di cui non avevo nulla a che fare”.

Davvero? Hai le prove?

“Certo. Posso mostrarvi la foto che hanno utilizzato”, spiega Angelo Sanzio.

Non hai mai dato la liberatoria a quella campagna pubblicitaria?
“Mai”.

Contro chi hai fatto denuncia?
“Sono andato dai Carabinieri ed ho denunciato tutto. Ossia ho allegato tutti gli screenshot di quei messaggi che mi sono arrivati al mio account Instagram. Non so chi possa essere questa persona o chi possa esserci dietro questo account”, aggiunge Angelo Sanzio.

Cosa ti viene scritto in questi messaggi?

“Non so chi possa esserci dietro questo profilo Instagram. In un certo modo tale Mark Caltagirone mi disse: “Non ci sonosciamo, sono il compagno di Pamela. Volevo solo consigliarti di non creare più problemi o di dire parole non meritate. Ricordati come sono stati trattati i tuoi quando eri a divertirti in un reality. Nessuna agenzia si sarebbe presa cura dei tuoi genitori. Non si sputa dover si mangia“. Poi ha continuato scrivendo, tra le tante cose: “Ti chiedo da questo momento di tacere su agenzia e loro tre. Spero prenderai questo consiglio da uno che di pagare tre avvocati non gli frega nulla, ma che ne farebbe a meno”.

Hai provato a chiamare questo numero dopo aver ricevuto i messaggi?

“Si. Non ha mai risposto. Ho provato. Lui mi disse che era in Libia”, dice a TPI Angelo Sanzio, il Ken italiano.

Perché solo oggi hai fatto questa querela?

“Perché sono stanco di tutta questa storia. Ma sono anche intimorito: voglio sapere chi c’è dietro quel profilo. Chi c’è dietro quel profilo che ha avuto in modo improprio il mio numero personale di cellulare. Ho molta paura”.

Hai sentito la Michelazzo o la Perricciolo dopo la bufera sul presunto fidanzato della Prati?

“Non le sento da febbraio. Mi ha fatto sorridere sapere che la Michelazzo – almeno da quello che leggo in Rete – avrebbe frenato la mia presenza a “Live non è la d’Urso” in studio”. Forse la verità fa paura”.

E la Prati, da quanto tempo non la vedi?
“Esattamente dal 18 dicembre. Prima di Natale per una semplice passeggiata in centro”, conclude Angelo Sanzio, il Ken italiano.

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