Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 11:05
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home

Sesso, droga e decadenza: le foto che mostrano i giovani russi durante i rave party

Immagine di copertina
Last Night I'm Done, Arnold Veber

La repressione e la disillusione nella Russia di Putin trova il suo sbocco in una vita notturna in cui i giovani moscoviti trascinano le loro anime attraverso bar e club della città, in fuga dalle tenebre o dalla nostalgia, inseguendo sogni infranti

Il fotografo Arnold Veber ha catturato nei suoi scatti la bellezza e la decadenza dei giovani russi che vivono a Mosca durante le feste o i rave party.

Dopo la caduta dell’URSS, Vladimir Putin è stato il politico che ha governato il più lungo in Russia sia come presidente sia come primo ministro.

Un’intera generazione di giovani russi nata intorno agli anni 2000 ha infatti vissuto esclusivamente sotto il suo potere politico.

L’oppressione sociale, le libertà civili limitate, la corruzione estesa in gran parte del tessuto politico ed economico, la xenofobia o l’odio aperto del governo guidato da Putin nei confronti del collettivo LGBT, sono alcune delle tristi caratteristiche che raccontano la Russia dell’ultimo ventennio.

Tutta questa repressione e disillusione diffusa trova il suo sbocco in una vita notturna in cui i giovani russi trascinano le loro anime attraverso bar e club della città, in fuga dalle tenebre o dalla nostalgia, inseguendo sogni infranti.

Il progetto Last Night I’m Done consiste in una serie di fotografie scattate da Veber tra il 2014 e il 2015, che mostrano una serie di situazioni vissute, in completa naturalezza, insieme a molti dei suoi amici.

L’artista ha confessato che durante questo lavoro si è più volte domandato il motivo per cui i giovani moscoviti fanno un consumo così elevato di vodka o perché si sentano così demotivati e depressi.

E proprio quella spirale di autodistruzione è stata la sua fonte di ispirazione.

La delicatezza delle sue immagini è il frutto della spontaneità dovuta al reale senso di declino del mondo che sta immortalando.

“Se vedi le stesse persone ogni fine settimana diventi un uomo invisibile con una macchina fotografica”, ha raccontato Veber.

Da qui nasce la totale disinibizione della sua proposta, da cui emerge la sua perfetta malinconia e la sua permanente delusione.

Leggi anche: La fotografa che ha trascorso 8 anni da nomade tra rave e festival illegali

Ti potrebbe interessare
Politica / Comunali Roma, Pd in pressing su Zingaretti: la decisione entro sabato
Opinioni / Pio e Amedeo, gli arroganti dell’ignoranza: la videolettera di Riccardo Bocca
Esteri / Un agricoltore ha spostato per sbaglio il confine tra Francia e Belgio
Ti potrebbe interessare
Politica / Comunali Roma, Pd in pressing su Zingaretti: la decisione entro sabato
Opinioni / Pio e Amedeo, gli arroganti dell’ignoranza: la videolettera di Riccardo Bocca
Esteri / Un agricoltore ha spostato per sbaglio il confine tra Francia e Belgio
Politica / Ddl Zan, Meloni: “Che cos’è il gender? Guardi, non l’ho mai capito bene”
Costume / Fedez torna a parlare del “caso Rai” in un video Instagram. Leone spazientito grida: “Basta”
Cronaca / Green pass, coprifuoco, spostamenti: le misure per l’estate al vaglio del governo
Milano / Milano, Albertini si ritira: crescono le azioni di Lupi, ma crollano quelle di Salvini
Cronaca / Fedez, il direttore di Rai3: "Valutiamo una querela". Il rapper non arretra: "Ho i mezzi per difendermi"
Terremoti / Terremoto oggi in Italia 6 maggio 2021: tutte le ultime scosse | Tempo reale
Esteri / Biden annuncia lo stop ai brevetti sui vaccini: "Tempi straordinari richiedono misure straordinarie"