Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Disperso in Nord Corea, il corpo di un soldato statunitense torna a casa dopo 65 anni

Immagine di copertina

Wayne Minard si arruolò nell'esercito e partecipò alla guerra di Corea, ma fu fatto prigioniero e morì di stenti. Per mezzo secolo di lui non si è saputo più nulla

Sono trascorsi 65 anni da quando Wayne Minard venne dato per disperso in un campo di prigionia in Corea del Nord. Dopo oltre mezzo secolo di silenzio, le sue spoglie saranno presto riconsegnate ai familiari che potranno dare al loro congiunto una degna sepoltura. 

Wayne Mainard si arruolò nell’esercito statunitense all’età di 17 anni e venne spedito in Corea del Nord per combattere con la divisione di fanteria. Passò poco tempo dal suo arrivo sul campo, che il giovane venne fatto prigioniero dai nemici nordcoreani. 

Rinchiuso in un campo di prigionia, il giovane patì la fame e morì di stenti. Di lui non si seppe più nulla. 

Sono trascorsi sei decenni, ma i suoi parenti non hanno mai smesso di cercarlo, come ha raccontato al Washington Post uno dei pronipoti di Minard. 

Fin da quando era bambino, Minard sognava di indossare la divisa militare e arruolarsi nell’esercito degli Stati Uniti. Convinse perfino sua madre a firmare il documento di arruolamento, speranzosa che quel figlio così giovane una volta entrato nelle forze armate potesse costruire una brillante carriera professionale in campo militare. 

Minard fece a tempo a raggiungere il rango di caporale nei due anni che passò tra le fila dell’esercito, prima di finire internato in un campo come prigioniero di guerra in Corea del Nord.

Secondo le poche informazioni fornite ai familiari dal Pentagono, l’uomo fu dichiarato disperso in azione il 26 novembre del 1950. In quei giorni, i combattimenti nei pressi del fiume Ch’ongch’on si erano intensificati.

In quel frangente le forze statunitensi guidate dal generale Douglas MacArthur (che fu nominato comandante delle truppe delle Nazioni Unite) per respingere i nordcoreani si inoltrarono sino ai confini della Repubblica popolare cinese. Quest’azione convinse le truppe cinesi a intervenire in difesa dei nordcoreani.

L’offensiva di Pechino colse di sorpresa MacArthur che aveva espresso pubblicamente un grande ottimismo, e le truppe Onu vennero così travolte e batterono in ritirata. 

Dopo la battaglia, l’unità alla quale era stato assegnato Minard ebbe l’ordine di ritirarsi dal campo, ma del giovane originario del Kansas non si ebbero più notizie. 

I resti di Wayne Maynard arriveranno a Wichita, nel Kansas, mercoledì prossimo dove finalmente potrà essere celebrato il suo funerale. 

Per oltre 60 anni si erano perse le speranze che il corpo di Wayne Minard potesse essere rintracciato. Solo nel 2005 i pronipoti riuscirono a ottenere qualche informazione in più, grazie all’impegno di una squadra di recupero che scoprì un luogo di sepoltura in Corea del Nord, dove furono ritrovati i resti di un soldato americano.

Un team di ricercatori aveva ottenuto campioni di DNA da due sorelle di Minard, ma ci sarebbero voluti altri 11 anni di studi prima di dare un nome a quei resti.

Oltre al soldato americano disperso, nella fossa vennero rinvenuti i corpi di altre 32 persone, tra cui quelli di altri due militari arruolati nello stesso battaglione di Minard. 

La scomparsa dell’uomo ha perseguitato la sua famiglia per decenni. Per lungo tempo, la madre di Minard non smise di incolpare se stessa per aver firmato i documenti dell’arruolamento del figlio. La donna morì pochi mesi dopo. “Si pensa sia morta di crepacuore”, ha raccontato ancora uno dei pronipoti al Washington Post

Attualmente sono 7.784 i soldati americani che risultano ancora dispersi nella guerra di Corea. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Teheran accusa Usa e Israele: "Prendono di mira aree civili". E avvisa l'Europa: "Il silenzio è complice". Contrattacchi su Qatar, Bahrein ed Emirati: 6 feriti ad Abu Dhabi. Droni anche su un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Ma la Repubblica islamica nega. Idf bombarda il Libano: 8 vittime. Meloni: “Non siamo in guerra ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Manderemo mezzi navali a Cipro insieme a Spagna, Francia e Paesi Bassi"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Teheran accusa Usa e Israele: "Prendono di mira aree civili". E avvisa l'Europa: "Il silenzio è complice". Contrattacchi su Qatar, Bahrein ed Emirati: 6 feriti ad Abu Dhabi. Droni anche su un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Ma la Repubblica islamica nega. Idf bombarda il Libano: 8 vittime. Meloni: “Non siamo in guerra ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Manderemo mezzi navali a Cipro insieme a Spagna, Francia e Paesi Bassi"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati