Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:01
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Germania: ucciso Walter Luebcke, il politico della Cdu che si batteva per i migranti

Immagine di copertina
Credit: Uwe Zucchi / dpa / AFP

Walter Luebcke omicidio

È giallo attorno alla morte di Walter Luebcke. Il politico della Cdu è stato ucciso nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 giugno con un colpo di pistola alla testa. Il corpo senza vita dell’uomo, 65 anni, è stato ritrovato dai suoi familiari a circa mezz’ora dall’omicidio, sulla terrazza della sua casa di nella sua casa a Wolfhagen, in Assia.

Secondo quanto riferito alla Bild dal pm Horst Streiff, Luebcke sarebbe stato “colpito a distanza ravvicinata” da un’arma di piccolo calibro. Un alto funzionario ha riferito che si “esclude il suicidio”.

Il politico della Cdu è ricordato soprattutto per essersi battuto per l’accoglienza dei rifugiati durante la crisi del 2015. In quell’occasione, Luebcke entrò in rotta di collisione con il movimento di destra Pegida.

Walter Luebcke omicidio | Costruttore di ponti

“Era un costruttore di ponti“, ha dichiarato Volker Bouffier, presidente dell’Assia, mentre ricorda l’impegno di Luebcke per aiutare gli ultimi. Potrebbe esserci un movente politico dietro l’omicidio dell’amministratore locale del distretto di Kassel.

La presidente dell’ufficio criminale dell’Assia, Sabine Thurau ha dichiarato alla stampa che “non c’è ancora nessuna prova di un colpevole o di un movente” e che si indaga in tutte le direzioni.

Per dieci anni Luebcke era stato alla guida del dipartimento regionale di Kassel. Era stato nelle vesti di amministratore che aveva dovuto gestire sul territorio la dislocazione dei migranti nei centri di accoglienza.

Walter Luebcke omicidio | L’emergenza del 2015

Nell’autunno di quel 2015, in Germania in pochi mesi arrivarono oltre 750mila migranti, per lo più rifugiati siriani, afghani e iracheni. La scelta di tendere una mano ai rifugiati aveva portato Luebcke a scontrarsi con l’ultra destra di Pegida.

I media ricordano in particolare un momento in cui Luebcke si espose maggiormente. Durante una riunione cittadina per discutere proprio dei centri di prima accoglienza in Assia, Pegida intervenne più volte. Allora l’amministratore aveva ribadito con forza che accoglienza e aiuto verso il prossimo nel momento del bisogno sono da sempre valori proprio del cristianesimo.

“Chi non condivide questi valori può lasciare questo paese in ogni momento, se non è d’accordo. Questa è la libertà di ogni tedesco”, disse allora Luebcke. Dopo quel discorso, l’amministratore di ha ricevuto diverse minacce di morte anonime.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Si è suicidato uno dei poliziotti che difesero Capitol Hill dall’assalto: è il quarto in 7 mesi
Esteri / Atene assediata dagli incendi: migliaia di abitanti e turisti costretti alla fuga
Esteri / Cadaveri per le strade, negozi in fiamme e raid aerei: migliaia di civili fuggono dai talebani nel sud dell’Afghanistan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Si è suicidato uno dei poliziotti che difesero Capitol Hill dall’assalto: è il quarto in 7 mesi
Esteri / Atene assediata dagli incendi: migliaia di abitanti e turisti costretti alla fuga
Esteri / Cadaveri per le strade, negozi in fiamme e raid aerei: migliaia di civili fuggono dai talebani nel sud dell’Afghanistan
Esteri / Ucraina, uomo si barrica nella sede del governo e minaccia di far esplodere una bomba: arrestato
Esteri / "Quella maledetta esplosione ha ucciso nostra figlia e distrutto la nostra casa"
Esteri / L’Ungheria evoca l’uscita dall’Ue: “Possibile nel 2030, quando dovremo dare più di quanto riceviamo”
Esteri / A Wuhan torna l’incubo lockdown: isolato un quartiere e chiuse le scuole
Esteri / Bielorussia, ritrovato morto impiccato il dissidente anti Lukashenko scomparso a Kiev
Esteri / I sospetti dei media Usa e inglesi sulla vittoria di Jacobs: “La storia è piena di vincitori dopati”
Esteri / Regno Unito, in autunno terza dose di vaccino per tutti: la decisione di Boris Johnson