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“Trump si prepara a revocare lo status di rifugiato a 240mila ucraini accolti negli Usa”

Immagine di copertina
Credit: ZUMAPRESS.com / AGF

L'indiscrezione di Reuters

L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara a revocare lo status di residenza legale temporanea per circa 240mila rifugiati ucraini fuggiti dall’invasione lanciata oltre tre anni fa dalla Russia. L’indiscrezione è stata pubblicata dall’agenzia di stampa britannica Reuters, che cita in proposito le dichiarazioni rese in via anonima da un alto funzionario dell’amministrazione Usa e da altre “tre fonti a conoscenza della questione”, secondo cui queste persone rischiano di essere espulse con le procedure accelerate disposte dal nuovo governo federale repubblicano.

La revoca dello status di residenza legale temporanea per circa 240mila rifugiati ucraini, secondo l’agenzia di stampa britannica, è “prevista per aprile” ed era già allo studio “prima” della lite a favor di telecamere avvenuta il 28 febbraio scorso alla Casa bianca tra Trump, il suo vice JD Vance e il presidente Volodymyr Zelensky.

Il piano infatti, di cui aveva già dato notizia in precedenza l’emittente statunitense Cbs (che però non aveva menzionato gli ucraini), si inserisce nel quadro degli sforzi profusi dall’amministrazione Trump per privare di questo status più di 1,8 milioni di migranti, autorizzati a entrare negli Usa nell’ambito dei programmi provvisori istituiti sotto il suo predecessore Joe Biden per creare dei canali legali di immigrazione.

Un ordine esecutivo firmato dal presidente Usa nel giorno del suo insediamento il 20 gennaio intimava infatti al dipartimento per la Sicurezza Interna di “porre fine a tutti” questi programmi. Soltanto questo mese, secondo l’emittente Cbs, l’ordine riguarderà quasi 530mila persone provenienti da Cuba, Haiti, Nicaragua e Venezuela.

Secondo un’e-mail interna all’Ice (United States Immigration and Customs Enforcement, l’Agenzia federale del dipartimento per la Sicurezza Interna responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere) visionata da Reuters, i migranti a cui viene revocato questo status rischiano di subire “una procedura di espulsione accelerata”.

Ma oltre a 240mila ucraini in fuga dall’invasione russa e a 530mila cubani, haitiani, nicaraguensi e venezuelani, anche oltre 70mila afghani fuggiti dal ritorno al potere dei talebani in Afghanistan rischiano di subire lo stesso trattamento.

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