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Home » Esteri

Un uomo denuncia la Apple: “Un’applicazione mi ha fatto diventare gay”

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L'uomo ha intentato una causa contro l'azienda di Cupertino per "danno morale"

Un uomo denuncia Apple perché “una sua app mi ha fatto diventare gay”

“Quella app mi ha fatto diventare gay”: con questa motivazione un uomo ha presentato una denuncia contro la Apple.

La singolare storia arriva dalla Russia dove un uomo, che desidera restare anonimo, ha deciso di portare in tribunale l’azienda di Cupertino per “danno morale”.

Secondo quanto affermato dall’Afp, che è entrata in possesso della copia dell’atto di denuncia, l’uomo avrebbe chiesto danni alla Apple per un milione di rubli, circa 14mila euro.

Il denunciante, infatti, afferma di aver scaricato un’applicazione di criptovaluta dall’Apple Store, ma di aver ricevuto, anziché i bitcoin richiesti, 69 “GayCoin”. Al trasferimento di moneta virtuale era allegato il seguente messaggio: “non giudicare prima di aver provato”.

“Ho pensato che in effetti non si poteva dare un giudizio su un qualcosa che non si è mai provato – sono le parole dell’uomo – e così due mesi dopo ho avuto la mia prima relazione con una persona del mio stesso sesso”.

“Ora ho un fidanzato e non posso più tornare indietro. Non so come spiegarlo ai miei genitori, la mia vita è cambiata in peggio” continua ancora il denunciante.

“Apple mi ha manipolato e spinto all’omosessualità” afferma ancora l’uomo che si dice devastato psicologicamente.

Il legale dell’uomo, Sapijat Gousnieva, ha affermato all’Afp che il caso è molto grave e che la “Apple è responsabile dei suoi contenuti e di ciò che offrono” sottolineando che il suo cliente, prima di diventare gay, aveva una relazione stabile con una donna.

Il legale era già diventato famoso nel 2016 quando aveva intentato una causa contro un’altra multinazionale statunitense: McDonald’s. L’avvocato, infatti, aveva difeso un ragazzo che aveva presentato una denuncia contro la catena di fast food per via di una lisca di pesce che lo aveva ferito alla guancia presente, a suo dire, in un panino acquistato nel ristorante.

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