Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:32
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

United Airlines rimborserà fino a 9mila euro ai passeggeri che lasceranno il volo per overbooking

Immagine di copertina

Dopo il caso dell'uomo trascinato di forza fuori dall'aereo, la compagnia ha fatto sapere che non chiederà più a chi è a bordo di lasciare l'aereo contro la sua volontà

La United Airlines offrirà fino a 10.000 dollari (circa 9.170 euro euro) ai passeggeri che rinunceranno volontariamente al loro posto, accettando di prendere un altro volo, in caso di overbooking. Ad annunciarlo è stata la stessa compagnia aerea, cercando così di prevenire, in futuro, episodi come quello del 9 aprile, quando un passeggero 69enne è stato trascinato fuori dall’aereo di peso dopo essere rifiutato di cedere il suo posto.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

La United, pubblicando un rapporto, ha fatto sapere che si impegnerà a ridurre, ma non eliminare, la pratica dell’overbooking, ovvero la vendita di un maggior numero di biglietti rispetto al numero di posti.

L’offerta della United segue una scelta simile della compagnia concorrente Delta, che ha promesso di pagare fino a 9.950 dollari in caso di overbooking. 

L’amministratore delegato della United Airlines ha ammesso che quanto avvenuto il 9 aprile e il video che è poi girato in rete sull’episodio potrebbero danneggiare la reputazione del vettore. 

Oltre ai 10.000 dollari di rimborso, la United ha annunciato una serie di azioni per casi di questo genere. Ha promesso che non ricorrerà più all’uso di agenti di polizia per portare via i passeggeri a meno che non si tratti di casi di sicurezza. Ha fatto sapere che non chiederà più ai passeggeri seduti di lasciare l’aereo contro la loro volontà e che l’equipaggio deve aver prenotato il volo almeno 60 minuti prima della partenza. Infine, ha annunciato che terrà una formazione annuale adeguata per il suo staff in modo da gestire “le situazioni più complicate”.

La compagnia aerea è tornata al centro delle polemiche dopo la morte di un coniglio gigante all’interno della stiva di un volo transatlantico diretto a Chicago. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria