Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ucraina, la testimonianza di Anna per Save The Children: “Spero che il silenzio tra i bombardamenti duri il più a lungo possibile”

Immagine di copertina
Credit: Save The Children

Una testimonianza molto forte quella di Anna (nome di fantasia), raccolta da Save The Children dall’Ucraina, in questi giorni drammatici di guerra. A parlare (qui è possibile ascoltare l’audio) è una ragazza di 16 anni che vive nei pressi della contact line. “Gli ultimi giorni sono stati molto caotici, soprattutto il 24 febbraio. Ci siamo svegliati alle 5 del mattino a causa degli spari e delle esplosioni, all’inizio non avevamo neanche capito se stesse succedendo nel nostro villaggio o altrove”, ha dichiarato Anna, che già in precedenza era stata supportata da Save the Children.

“Nel giro di mezz’ora, siamo stati informati che il bombardamento era cominciato in una città vicina. Ci hanno detto che gli abitanti erano stati evacuati in un rifugio antiaereo e che, per motivi di sicurezza, anche noi dovevamo fare lo stesso: nasconderci in seminterrati, rifugi o zone sicure della casa, perché c’era un’alta probabilità che il bombardamento colpisse il nostro villaggio. Questo orrore è durato dalle 5 alle 9 del mattino”, continua Anna. “Al momento la nostra speranza è che il silenzio duri il più a lungo possibile e che non ci siano altri bombardamenti”, conclude la ragazza.

I bambini e i ragazzi in Ucraina hanno già vissuto otto anni di conflitto, e oggi si trovano nuovamente a subire violenza, i bombardamenti e la fuga dalle loro case, quello che sta accadendo è troppo grave. Per questo Save the Children Italia ha aderito stamattina alla Manifestazione contro la guerra per un’Europa di Pace in corso a Roma indetta dalla Rete Italiana per la Pace e il Disarmo.

“Assistere all’insorgere di un ennesimo conflitto che imprimerà un segno indelebile nella vita di molti bambini, rischiando di ucciderne tanti altri, è assurdo ed inaccettabile. Partecipiamo a questa manifestazione per chiedere con forza l’immediata cessazione delle ostilità, perché questo è l’unico modo per proteggerli dalla guerra e da ulteriori violazioni dei loro diritti.  L’escalation di violenze e i combattimenti, l’uso di armi esplosive, mettono a rischio la popolazione civile, le scuole e gli ospedali, esponendo i bambini a conseguenze gravissime per la loro vita e la loro sicurezza. Le parti in conflitto devono inoltre garantire il massimo accesso agli aiuti umanitari perché possano raggiungere loro e le loro famiglie che sono in grave pericolo e che vivono in condizioni estreme.” ha dichiarato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children Italia.

LE ULTIME NOTIZIE SULLA GUERRA IN UCRAINA
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Esteri / L’età della grande paralisi globale: ecco perché nessuno può sfidare il duopolio di Usa e Cina
Esteri / Oms: “Oltre 1.000 persone sono morte a Gaza in attesa di un’evacuazione medica dal luglio 2024”
Esteri / L’indiscrezione: “Grecia, Israele e Cipro valutano una forza militare congiunta nel Mediterraneo”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Piogge torrenziali, raid aerei e aiuti in ritardo: la tregua con Israele regge ma a Gaza si continua a morire
Esteri / Il discorso di Trump agli Usa: “Ho ereditato un disastro ma ora l’America è tornata”
Esteri / Iran, condannato a morte per “corruzione sulla Terra”: ora il pugile Mohammad Javad Vafaei Sani rischia l’esecuzione