Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Salvini sull’uccisione del generale iraniano Soleimani: “Grazie Trump, eliminato pericoloso terrorista”

Immagine di copertina

Salvini sull’uccisione di Soleimani: “Grazie Trump, era pericoloso terrorista”

Non si è fatta attendere la reazione di Matteo Salvini alla notizia dell’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani, morto insieme ad altre sette persone nella notte all’aeroporto di Baghdad in seguito a un raid statunitense.

Il segretario della Lega, in un comunicato, ha voluto ringraziare il presidente Usa Donald Trump: “Donne e uomini liberi – ha detto – alla faccia dei silenzi dei pavidi dell’Italia e dell’Unione Europea, devono ringraziare Trump e la democrazia americana per aver eliminato uno degli uomini più pericolosi e spietati al mondo, un terrorista islamico, un nemico dell’Occidente, di Israele, dei diritti e delle libertà”.

Nel frattempo, il raid americano ha scatenato il popolo iraniano, con decine di migliaia di manifestanti scesi in piazza a Teheran in protesta contro i “crimini” degli Usa. Mentre i vertici dell’Unione europea predicano calma e chiedono di impedire nuove escalation di violenza. “Il ciclo di violenza, provocazioni e ritorsioni a cui abbiamo assistito in Iraq nelle ultime settimane . ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel – deve finire. Un’ulteriore escalation deve essere evitata a tutti i costi. Troppe armi e troppe milizie stanno rallentando il processo verso un ritorno alla normale vita quotidiana dei cittadini iracheni”.

Il capo dell’Hezbollah libanese, Seyed Hassan Nasrallah, ha invece promesso vendetta: “Infliggere la giusta punizione a questi criminali assassini sarà la responsabilità e il compito di tutti i combattenti della resistenza nel mondo”, ha affermato. “Noi che siamo stati al suo fianco seguiremo le sue orme e ci batteremo giorno e notte per conseguire i suoi obiettivi”.

Il raid Usa è scattato meno di 24 ore dopo la fine dell’assedio all’ambasciata americana di Baghdad. Soleimani, sostituito in mattinata dal generale Esmail Qaani, era una delle figure chiave della strategia iraniana in Medio Oriente, molto vicino alla Guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, e considerato da alcuni il potenziale futuro leader del Paese. Era alla guida delle forze speciali Al Quds, braccio armato dei Pasdaran all’estero, diventate sempre più influenti negli ultimi tempi.

Leggi anche:

Alta tensione Iran-Usa, le conseguenze in Medio Oriente dopo il raid che ha ucciso il generale Soleimani

Chi era Qassem Soleimani, il generale iraniano ucciso nel raid Usa a Baghdad

Iran, il generale Esmail Qaani nominato successore di Soleimani alla guida delle forze speciali Al Quds

Ti potrebbe interessare
Esteri / Condannato a 25 anni l’eroe di “Hotel Rwanda”: salvò 1.200 persone dal genocidio
Esteri / “Russia responsabile dell’assassinio di Litvinenko”: la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
Esteri / La disperazione di Haiti dopo il terremoto: il fotoreportage su The Post Internazionale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Condannato a 25 anni l’eroe di “Hotel Rwanda”: salvò 1.200 persone dal genocidio
Esteri / “Russia responsabile dell’assassinio di Litvinenko”: la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
Esteri / La disperazione di Haiti dopo il terremoto: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Canada, Trudeau perde la scommessa delle elezioni anticipate: liberali al governo senza maggioranza
Esteri / India, sequestrate tre tonnellate di eroina proveniente dall’Afghanistan
Esteri / Usa: marito e moglie No vax muoiono di Covid, dicevano che il vaccino è “un attacco ai diritti umani”
Esteri / Usa, il video shock degli agenti che frustano migranti al confine con il Messico
Esteri / La donna che sfida i talebani: “Mentre tutti scappano dall’Afghanistan, io ho scelto di rimanere per lottare”
Esteri / Russia, sparatoria all’università di Perm: gli studenti scappano dalle finestre. 8 morti
Esteri / Vince il partito di Putin. Timori su possibili brogli