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Home » Esteri

Trump tuona contro Macron: “Quello che dice sulla Palestina non conta. Ma è un bravo ragazzo”

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Il presidente statunitense commenta l'annuncio da parte del presidente francese sul riconoscimento dello stato palestinese da parte di Parigi

Il presidente Usa Donald Trump sminuisce la decisione dell’omonimo francese Macron di riconoscere lo stato di Palestina. Secondo lo statunitense, infatti, il riconoscimento “non ha importanza”. E ha poi aggiunto su Macron: “È una brava persona, mi piace, fa il gioco di squadra, ma la buona notizia è che quello che dice non conta”. L’annuncio del presidente transalpino aveva già provocato la reazione di Tel Aviv con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che aveva dichiarato che la decisione di Macron premiava “il terrorismo e rischia di creare un altro proxy iraniano”. Israele “condanna fermamente la decisione del presidente Macron di riconoscere uno Stato palestinese vicino a Tel Aviv sulla scia del massacro del 7 ottobre”. Il ministro della Giustizia Yariv Levin, invece, ha parlato di “decisione vergognosa” da parte della Francia e di “una macchia nera nella storia francese e un aiuto diretto al terrorismo”.

Trump aveva attaccato Macron già in occasione del G7, che il presidente statunitense aveva lasciato anzitempo. Il tycoon, infatti, aveva dichiarato: “Il presidente francese in cerca di pubblicità ha detto erroneamente che ho lasciato il G7 per tornare a Washington e lavorare a un ‘cessate il fuoco’ tra Israele e Iran. Sbagliato!”. E ancora: “Non ha alcuna idea sul perché sto tornando a Washington, ma certamente non ha nulla a che fare con il cessate il fuoco. È molto più di questo. Volutamente o meno, Emmanuel sbaglia sempre. Restate sintonizzati”.

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