Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Tre israeliani sono stati uccisi in Cisgiordania

Immagine di copertina
Credit: Reuters

L'attacco è stato condotto nelle vicinanze del villaggio di Har Hadar. L'aggressore di origini palestinesi è morto

Tre cittadini israeliani sono stati uccisi da un uomo armato di origini palestinesi all’entrata di un insediamento ebraico in Cisgiordania, secondo quanto riferito dalle autorità israeliane. Un’altra persona è rimasta ferita in modo serio, come riporta l’agenzia ReutersIn precedenza la Bbc aveva parlato di quattro feriti.

L’aggressore è stato colpito ed è morto in un secondo momento.

L’attacco è stato condotto nelle vicinanze del villaggio cisgiordano di Har Hadar, dove l’uomo si è avvicinato insieme a un gruppo di palestinesi che lavorano sul posto ma ha attirato i sospetti dei custodi e della polizia israeliana all’entrata del checkpoint, che gli ha intimato di fermarsi. A quel punto l’uomo ha estratto un’arma e ha aperto il fuoco contro la sicurezza israeliana. Le vittime hanno riportato anche ferite da arma da taglio.

La polizia non ha reso note le identità delle vittime. L’aggressore aveva 37 anni, proveniva dal vicino villaggio palestinese di Beit Suriq (a est di Har Hadar) aveva quattro figli ed era dotato di un permesso di lavoro israeliano.

Nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, anche se il gruppo palestinese di Hamas ha applaudito per l’accaduto chiamandolo “una nuova intifada”.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che l’incitamento delle autorità palestinesi ha alimentato gli attacchi.

L’attacco è l’ultimo di una serie di atti contro gli israeliani compiuti dalla fine del 2015 per lo più da arabo-palestinesi. Da ottobre 2015, almeno 50 israeliani e cinque cittadini stranieri sono stati uccisi in Israele e nei Territori Occupati. Circa 300 palestinesi – la maggior parte dei quali erano aggressori, secondo Israele – sono stati uccisi nello stesso periodo.

La questione degli insediamenti è una delle più controverse tra Israele e Palestina, dal momento che quest’ultima li vede come un impedimento alla pace. Nei circa 140 insediamenti costruiti a partire dall’occupazione israeliana del 1967 della Cisgiordania e della Gerusalemme Est vivono circa 600mila israeliani. Gli insediamenti sono ritenuti illegali sulla base del diritto internazionale, ma Israele contesta questo punto. Altri sono stati uccisi negli scontri con le truppe israeliane.

Circa 36mila palestinesi hanno il permesso di lavorare negli insediamenti ebraici, dove la sicurezza per evitare questo tipo di attacchi è molto stretta.

– LEGGI ANCHE: Ecco perché il problema tra Israele e Palestina è una questione di rappresentatività
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen