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In Algeria una pagina Facebook nascondeva una rete di traffico di migranti

Undici persone sono state arrestate

Di Alice Possidente
Pubblicato il 18 Ott. 2019 alle 17:49
Immagine di copertina

Dall’esterno sembrava una pagina Facebook come le altre, in cui si parlava di cultura, di religione e di viaggi. In realtà si trattava soltanto di una copertura. Dietro, infatti, si celava una rete ben organizzata che gestiva un traffico di migranti. È accaduto in Algeria.

Secondo quanto riportato dal portale Ennahar (un’emittente televisiva in lingua araba), si è occupata del caso la squadra specializzata nei reati online della polizia di Orano, nel nord ovest dell’Algeria. Proprio indagando sui profili social, gli agenti sono riusciti a fermare e a interrogare un sospetto.

Durante l’interrogatorio, la persona ha svelato gli altri volti che componevano l’articolata rete di traffico internazionale: sette erano cittadini di origine marocchina e altri quattro provenivano dall’Algeria. Le undici persone sono state tutte arrestate.

Il compito dei trafficanti era quello di organizzare, via Facebook, i viaggi dei migranti, in mare, dalle coste algerine a quelle spagnole.

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