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Home » Esteri

Orrore in hotel: una top model si è svegliata ricoperta da morsi di cimici

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Sabrina Jales St. Pierre ha deciso di fare causa all'albergo a due anni dai fatti: "L'episodio rischiava di compromettere la mia carriera"

“Volevo letteralmente strapparmi la pelle di dosso”. È il terribile raconto di Sabrina Jales St. Pierre, modella brasiliana che nel 2016 si è svegliata nella sua camera d’albergo di Palm Desert in California, negli Stati Uniti.

Dopo due anni, ha deciso di fare causa all’hotel. L’incidente infatti, secondo la sua versione, rischiava di compromettere la sua carriera: il suo corpo era infatti pieno di morsi (se ne contavano circa 90), sfigurato, e per alcuni mesi la modella non ha potuto calcare le passerelle.

Oltre a questo, come ha fatto presente il suo avvocato, c’è anche il trauma psicologico subito: “È stata massacrata – ha detto il legale – Si sentiva imbarazzata e umiliata a causa dei morsi. Ancora oggi ha incubi legati a quell’esperienza”.

L’albergo, alcuni anni fa, era stato denunciato per lo stesso motivo da un’altra persona, che si era svegliata con numerosi segni di morsi sul corpo e che, all’epoca, aveva dichiarato di essere sicuro che si trattasse di cimici.

Sabrina Jales St. Pierre ha sfilato, nella sua carriera, per importanti brand come Victoria’s Secret, Valentino e Versace.

L’hotel Embassy Suites by Hilton ha replicato alle accuse della modella con una dichiarazione in cui nega ogni responsabilità per quanto accaduto: “Non ci sono prove che si trattasse di cimici – si legge in una nota dell’albergo – Difenderemo la nostra reputazione in tribunale”.

“L’esperienza ci insegna che spesso sono le persone a portare le cimici nelle stanze”, conclude la nota.

Embassy Suites ha anche dichiarato di aver ingaggiato da tempo una società esterna che si occupa del controllo dell’igiene e della pulizia delle camere.

Leggi anche: Galles, donna divorata dalle cimici da letto in un resort

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