Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Svezia, ragazza cacciata dal bus perché è poco vestita: la difendono i musulmani

Immagine di copertina
Foto dalla pagina Facebook di Amanda Hansson

Un episodio davvero singolare

Svezia, ragazza poco vestita sul bus viene cacciata dall’autista

Una ragazza poco vestita sul bis è stata cacciata dall’autista. È la singolare vicenda, raccontata oggi dal Corriere della Sera, che ha visto protagonista  una 19enne, Amanda Hansson, a Malmö, la città con la più alta percentuale di immigrati musulmani nel Paese più progressista d’Europa, la Svezia. L’accaduto è stato raccontato dalla stessa ragazza, sul suo profilo Facebook.

ragazza cacciata bus
Foto dalla pagina Facebook di Amanda Hansson

Qualche giorno fa, con una temperatura di 27 gradi, Amanda è salita sull’autobus numero 3 pieno di passeggeri. “Era una giornata molto calda – ha scritto la ragazza sulla sua bacheca social – e avevo adattato il mio abbigliamento alla temperatura: indossavo un paio di pantaloncini e un top con il fiocco annodato lì davanti. Porgo il biglietto, l’autista mi ferma”.

ragazza cacciata bus
Foto dalla pagina Facebook di Amanda Hansson

“Non puoi vestirti così sui nostri autobus. È la regola della compagnia. Ti mostri troppo… Prima ricopriti, poi torna”, sono state le parole del conducente. A quel punto Amanda, “furiosa”, è scesa con la voglia di “urlare e piangere”. “In tutta la mia vita non mi sono mai sentita così umiliata”, ha detto.

ragazza cacciata bus
Foto dalla pagina Facebook di Amanda Hansson

In Svezia il caso della ragazza poco vestita cacciata dal bus ha fatto il giro dei media. Al punto che la compagnia di autobus è stata costretta a scusarsi con la 19enne. “Non abbiamo alcun regolamento che imponga ai passeggeri come vestirsi”, ha fatto sapere. L’autista, che “non ha agito per motivi culturali e religiosi”, è stato sospeso. Non si conoscono né il suo nome, né l’etnia e l’eventuale orientamento religioso. Il dipendente dovrà ora sottoporsi a un corso di ri-addestramento.

> Proteste in Russia, l’immagine simbolo della 17enne che legge la costituzione davanti alla polizia

Amanda ha anche raccontato che con lei avrebbero solidarizzato molti immigrati musulmani che hanno assistito alla scena sul bus. Proprio a Malmö, dove non sono mancati episodi di tensione. A Hyllie, una località del distretto, alla piscina municipale sono state riservate alcune ore di nuoto solo alle donne proprio su richiesta della comunità islamica.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan