Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Studentesse cinesi ricattate con le loro foto nude

Immagine di copertina

Alcuni strozzini ricattano giovani universitarie, minacciando di pubblicare e diffondere le immagini su Internet se i soldi non vengono restituiti per tempo

In Cina, alcuni strozzini impongono alle studentesse universitarie di inviare loro foto nude in cambio della concessione di prestiti.

Secondo il media di stato Bejing Youth Daily, gli usurai riescono a trovare online molte ragazze disponibili allo scambio. Infatti, chi accetta le condizioni da loro imposte può accedere a somme fino a cinque volte maggiori rispetto a quelle standard, alle quali viene anche fissato un tasso d’interesse elevatissimo.

Le foto ottenute vengono poi utilizzate come forma di garanzia dagli strozzini, che minacciano le studentesse di pubblicarle qualora i soldi non venissero restituiti nei tempi prefissati.

Nelle immagini, le ragazze mostrano anche la loro carta d’identità. Inoltre, gli strozzini si fanno consegnare tutti i dati personali che potrebbero poi risultare utili per mettere in pratica il ricatto.

La vicenda ha suscitato dibattiti e polemiche in tutto il paese. La gran parte dei cittadini è indignata, in quanto gli strozzini approfittano soprattutto delle condizioni di necessità di alcune giovani senza alcuna esperienza finanziaria.

Tuttavia, c’è anche chi critica l’ingenuità delle ragazze, sostenendo che non dovrebbero richiedere somme che in realtà non possono permettersi, specie a queste condizioni.

Dopo che alcune ragazze hanno deciso di denunciare l’accaduto, il caso è diventato di rilevanza nazionale e gli strozzini hanno sospeso le operazioni.

Lo scambio di foto per soldi avviene su Jiedaibao, una piattaforma dove si possono concedere prestiti fissando liberamente le condizioni dell’accordo.

Intanto, un portavoce del sito ha dichiarato che la società darà la massima disponibilità per aiutare la polizia nelle indagini.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran
Esteri / Bulgaria: blitz neonazista contro un gruppo di adolescenti ebrei italiani in hotel a Sofia
Esteri / Il segretario al Tesoro Usa Bessent ventila un'intesa con l'Iran "entro 48 ore" per riaprire lo Stretto di Hormuz: greggio in calo
Esteri / Gli Houthi rivendicano un raid contro l'Arabia Saudita. E spunta l'asse tra Bin Salman e Erdogan nel Mar Rosso
Esteri / Al via a Roma il settimo round di colloqui diretti tra Israele e Libano mediati dagli Usa
Esteri / L’annuncio del Board of Peace: “Nessun ritiro di Israele da Gaza senza il completo disarmo di Hamas”
Esteri / Trump concede all'Iran l’“ultima chance prima della decapitazione”. Ma Teheran smentisce i colloqui