Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Stati Uniti, aggiunta nuova controversa domanda al censimento del 2020

Immagine di copertina
Il censimento negli Stati Uniti è obbligatorio e si tiene ogni 10 anni.

Gli stati americani governati dai democratici si sono opposti alla misura, che “creerebbe un clima di paura e di sfiducia nelle comunità degli immigrati”

Per la prima volta dal 1950, il censimento che si terrà nel 2020 negli Stati Uniti d’America conterrà la domanda“Sei un cittadino americano?”.

L’introduzione del quesito sulla cittadinanza è stata richiesta dal Dipartimento di giustizia e attuata dal Dipartimento del commercio.

I dati raccolti serviranno per decidere come ripartire le risorse governative e per evitare che le minoranze siano discriminate, spiega Wilbur Ross, segretario del Dipartimento del commercio.

Queste informazioni aiutano anche il governo a definire i distretti elettorali a livello statale e locale e stabilire quanti seggi assegnare nel Congresso e nella Camera dei rappresentanti ai singoli Stati.

Gli stati americani governati dai democratici si sono opposti all’introduzione della domanda nel censimento, perché ritengono che sia una mossa del governo repubblicano per alterare gli equilibri del potere e cambiare il peso delle circoscrizioni e di alcuni Stati americani.

La California e lo stato di New York stanno cercando di bloccare l’iniziativa utilizzando le vie legali.

Secondo il Procuratore generale della California, Xavier Becera, il quesito violerebbe la Costituzione americana e “creerebbe un clima di paura e di sfiducia nelle comunità degli immigrati”.

Gli stati governati dai democratici che ospitano una grande quantità di migranti hanno osservato che l’introduzione della nuova domanda nel censimento rischia di produrre un effetto contrario, perché meno persone risponderanno.

La domanda rientra nella politica “xenofoba e contro gli immigrati condotta dall’amministrazione di  Trump”, riferisce Kristen Clarke, presidente del Comitato degli avvocati per i diritti civili, all’agenzia britannica Reuters.

Il censimento negli Stati Uniti è obbligatorio e si svolge ogni dieci anni.

Secondo quanto affermato di recente dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nel 2016 milioni di immigrati illegali avrebbero preso parte alle elezioni presidenziali. Ma la dichiarazione non ha avuto altri riscontri.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan