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Operazione “Ruggito del Leone”, Usa e Israele attaccano l’Iran: raid su tutto il Paese. Trump e Netanyahu invitano gli iraniani a ribellarsi al regime: “Non avranno mai il nucleare”. Esplosioni anche nello Stato ebraico. Teheran: “Risponderemo con forza”. Tajani: “Attaccata base Kuwait con 300 italiani. Nessun militare ferito”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Usa e Israele attaccano l’Iran con l’operazione “Ruggito del leone”

Nelle prime ore di questa mattina, 28 febbraio 2026, Israele e Stati Uniti hanno lanciato congiuntamente un attacco preventivo contro l’Iran. “Ruggito del Leone” è il nome scelto per l’operazione, che, secondo i media israeliani, è stata organizzata per mesi. Si segnalano missili su diverse città della Repubblica Islamica, mentre le sirene d’allarme risuonano anche nello Stato ebraico. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu hanno rilasciato dichiarazioni in cui esortano il popolo iraniano a ribellarsi al regime degli ayatollah. Fino a due giorni fa le delegazioni di Washington e Teheran erano riunite a Ginevra per negoziare un accordo sul programma atomico iraniano. “Non avrete mai il nucleare”, scandisce oggi Trump. Che poi, rivolgendosi ai pasdaran, avverte: “Deponete le armi e avrete l’immunità o morte”.

 

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DIRETTA

Ore 12 – Colpite le milizie sciite in Iraq, almeno 2 morti – Almeno due miliziani del gruppo sciita iracheno delle Hashid Shaabi sono stati uccisi e tre feriti gravemente a seguito di raid aerei a Jurf al-Sakhar, a sud di Baghdad. Lo riferisce Al Jazeera che cita il portavoce delle Forze di Mobilitazione Popolare (PMF). Non è stato specificato se l’attacco sia stato condotto da Usa o Israele. Le PMF, note anche in arabo come Hashd al-Shaabi, sono un’aggregazione di fazioni paramilitari sciite che comprende diversi gruppi allineati con il regime iraniano e finanziati da Teheran che in passato hanno preso di mira i militari americani su suolo iracheno.

Ore 11,55 – Esercito Teheran: “Daremo lezione storica a Israele e Stati Uniti” – L’esercito iraniano ha dichiarato che impartirà una “lezione storica” a Israele e agli Stati Uniti dopo gli attacchi alle città iraniane. “Come abbiamo già affermato, qualsiasi base nella regione che assista Israele sarà un obiettivo della sacra Repubblica Islamica e delle nostre forze armate, e non mostreremo alcuna esitazione”, ha dichiarato il portavoce delle Forze Armate, il Generale di Brigata Abolfazl Shekarchi, secondo quanto riportato dai media affiliati allo Stato iraniano.

Ore 11,40 – Tajani: “Attaccata base Kuwait con 300 italiani. Nessun militare ferito” – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere che nessun militare italiano nell’area è rimasto ferito e ha invitato gli italiani in Iran a non uscire di casa o dagli hotel.

Ore 11,35 – Pasdaran, lanciata ‘Truth Promise 4’, operazione contro basi Usa – Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno annunciato che l’Operazione “Truth Promise 4” è stata lanciata “in risposta all’aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano”. Secondo l’annuncio, il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein è stato attaccato con missili e droni, e anche le basi americane in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, “oltre ai centri militari e di sicurezza nel cuore di Israele”. È stato riferito che “gli attacchi missilistici delle forze iraniane continuano e informazioni dettagliate saranno pubblicate in seguito”.

Ore 11,30 – Idf: “operazione ha danneggiato radicalmente il regime iraniano” – “L’Idf e l’esercito statunitense hanno lanciato un’ampia e potente operazione congiunta che ha danneggiato radicalmente il regime terroristico iraniano”. Lo ha detto in una dichiarazione il portavoce dell’Idf aggiungendo che attualmente il capo di stato maggiore Eyal Zamir e i comandanti dell’esercito stanno conducendo una valutazione della situazione.

Ore 11,00 – Teheran: “Da Usa e Israele nuova aggressione, risponderemo con forza” – Gli attacchi condotti contro l’Iran da parte di Israele e Usa rappresentano una “rinnovata aggressione”, a cui le forze armate di Teheran “risponderanno con piena forza”: lo si legge in una nota in farsi del ministero degli Esteri iraniano. La nota sottolinea che gli attacchi sono stati sferrati mentre Washington e Teheran erano “impegnate in un processo diplomatico”. “Così come eravamo pronti al negoziato, siamo anche più che pronti a difendere l’Iran in ogni momento”, afferma il comunicato.

Ore 10,40 – Teheran: “Legittimo rispondere ad attacchi Usa e Israele” – Teheran ritiene “legittimo reagire agli attacchi di Washington e Tel Aviv” compiuti mentre era in corso un processo diplomatico tra Stati Uniti e Iran. “L’ attacco militare degli Stati Uniti e di Israele all’Iran sta avendo luogo mentre è in corso il processo diplomatico” si legge in una nota del ministero degli Esteri iraniano pubblicata sul suo canale Telegram, “rispondere a questa aggressione è un diritto legittimo dell’Iran ai sensi dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite”. “L’esercito iraniano sta utilizzando tutti i mezzi e le potenzialità per contrastare l’aggressione degli Stati Uniti e di Israele” continua la nota.

Ore 10,30 – Almeno 30 gli attacchi in Iran, 4 le città colpite – Sono al momento almeno 30 le forti esplosioni registrate in quattro città dell’Iran in seguito all’attacco di Israele e degli Usa. Attacco che – si apprende da fonti qualificate che stanno seguendo l’evolversi della situazione – viene definito “altamente selettivo” e avrebbe mirato ai vertici politici, militari e religiosi del Paese. Tra gli obiettivi colpiti a Teheran, oltre alle residenze Khamenei e Pezeshkian, vi sarebbe la sede del ministero dell’Intelligence e della sicurezza, il palazzo della Corte Suprema, la base aerea di Mehrabad e l’area di Qom. Altre esplosioni sono state avvertite a Isfahan, Kermanshah e Karaj.

Ore 10,10 – Missile iraniano intercettato dalla contraerea israeliana – Un missile proveniente dall’Iran è stato intercettato dalle difese aeree di Israele: non si registrano feriti. Lo riporta il quotidiano israeliano Times of Israel.

Ore 9,50 – Netanyahu: “Iraniani, liberatevi dalla tirannia. Israeliani, servirà resistenza” – “Poco fa Israele e Usa hanno avviato un’operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime terroristico in Iran”. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X. In una nota scritta, il premier scrive: “Ringrazio il nostro grande amico, il presidente Donald Trump, per la sua leadership storica. La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino. Da 47 anni il regime degli ayatollah grida ‘Morte a Israele’, ‘Morte all’America’. Ha versato il nostro sangue, ha ucciso molti americani e ha massacrato il suo stesso popolo. Non si può permettere che si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l’intera umanità. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano (persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi) di liberarsi dal giogo della tirannia e portare all’Iran libertà e pace”. Poi Netanyahu aggiunge: “Mi rivolgo a voi, cittadini di Israele: seguite le istruzioni del Comando del Fronte Interno. Nei prossimi giorni, nell’operazione ‘Ruggito del Leone’, tutti noi saremo chiamati a dimostrare pazienza e forza d’animo. Insieme resisteremo, insieme combatteremo e insieme garantiremo l’eternità di Israele.”.

Ore 9,45 – Esplosioni a Gerusalemme – Esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, dopo che missili sono stati lanciati dall’Iran contro il nord di Israele. Lo riferisce l’agenzia di stampa Afp.

Ore 9,30 – Esplosioni nell’area di Haifa – Sono state avvertite esplosioni nella zona di Haifa, nel nord di Israele, dopo che l’esercito ha attivato l’allarme per il lancio di missili balistici dall’Iran.

Ore 9,25 – Meloni convoca riunione con Tajani, Salvini e Crosetto – A seguito dell’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. “Sosteniamo negoziati, ma ho sempre detto che l’Iran non può avere il nucleare”, ha detto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani che ha convocato una riunione alle 10 alla Farnesina. “Non so Ue quanto possa fare, partita in mano a Usa, Israele e Iran”.

Ore 9,20 – Idf, “missili da Iran, andate nei rifugi”, sirene al nord – Le forze armate israeliane hanno identificato missili lanciati dall’Iran verso il Paese. Sirene stanno risuonando nel nord e ai cittadini è stato ordinato di andare nei rifugi.

Ore 9,15 – Trump a Pasdaran: “Deponete armi e avrete immunità o morte” – “Ai membri dei Guardiani della Rivoluzione islamica, alle forze armate e a tutta la polizia, dico che dovete deporre le armi e avere completa immunità, o in alternativa, affrontare una morte certa”. Le parole del presidente Usa Donald Trump, in video su Truth. “Hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alle loro ambizioni” nel programma “nucleare” e “non possiamo più tollerarlo”. Il presidente Usa ha poi accusato le autorità Teheran di aver “tentato di ricostituire il loro programma nucleare” e di continuare “a sviluppare missili a lungo raggio”. “Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria – ha affermato – Annienteremo la loro Marina”.

Ore 9,10 – Trump a iraniani: “Prendete il controllo del vostro governo” – “Al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico che l’ora della vostra libertà è vicina. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni”. Lo ha affermato Donald Trump in un passaggio del discorso in merito all’attacco all’Iran. “L’America vi sostiene con una forza schiacciante. È il momento di agire. Non lasciatevelo sfuggire”.

Ore 8,50 – Figlio scià: “Ci attendono momenti cruciali” – “Miei cari compatrioti, Ci attendono momenti cruciali. Gli aiuti che il presidente degli Stati Uniti ha promesso al coraggioso popolo iraniano sono finalmente arrivati”. Queste le parole, postate su X, del figlio dello scià deposto, Reza Pahlavi, dopo l’avvio dell’attacco congiunto Usa e Israele all’Iran. “Si tratta di un intervento umanitario, e il suo obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte; non il grande Paese e la nazione iraniana. Ma, nonostante questo aiuto, la vittoria finale sarà comunque nostra. Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza è vicino”.

Ore 8,50 – Tv Israele: “Decine di morti tra i pasdaran in Iran” – Secondo i primi resoconti provenienti dall’Iran, riportati da Channel 12, si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave. Vengono segnalate gravi interruzioni della rete dei cellulari.

Ore 8,45 – Trump: “Abbiamo provato a fare un accordo con l’Iran ma ha rifiutato” – “Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari”. Lo ha detto Donald Trump in un video postato sul suo social Truth.

Ore 8,38 – Operazione “Ruggito del leone” – Il nome dell’operazione israeliana è “Ruggito del Leone”. La fase iniziale, fanno sapere le autorità israeliane, durerà quattro giorni.

Ore 8,30 – Trump: “Abbiamo iniziato una grande operazione in Iran” – “Poco fa abbiamo iniziato una grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando le minacce del regime”, lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump. “L’Iran non può avere un’arma nucleare”, ha detto il presidente Usa promettendo che eliminerà tutti i missili e industrie belliche.

Ore 8,25 – Fonte Israele: operazione pianificata con gli Stati Uniti per mesi – L’attacco preventivo lanciato da Israele con gli Stati Uniti contro l’Iran è stato pianificato congiuntamente per mesi. È quanto sostiene una fonte anonima della sicurezza israeliana citata da Channel 12, secondo la quale Tel Aviv e Washington sono “sulla stessa lunghezza d’onda”.

Ore 8,20 – “Decine di attacchi Usa in Iran con aerei da basi in Medio oriente e portaerei” – Decine di attacchi americani sono in corso con aerei partiti dalle basi in Medio Oriente o dalle portaerei. Lo riporta il New York Times.

Ore 8,15 – Crosetto: “Il personale della difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto” – “Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell’intera area del Medio Oriente – le parole del Ministro della Difesa, Guido Crosetto -. Sono in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto”.

Ore 8,10 -“Raid in corso non di piccola entità” – Gli Stati Uniti stanno effettuando attacchi contro l’Iran. Lo confermano alla Cnn due funzionari degli Stati Uniti. Una delle fonti ha parlato di raid in corso e ha precisato che “non sono di piccola entità”.

Ore 8,10 – Esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah – Non solo a Teheran. L’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars riferisce di esplosioni anche a Qom, Isfahan, Karaj e Kermansha

Ore 8,10 – Mossad ad iraniani: riporteremo Paese ai giorni gloriosi – Il Mossad, il servizio segreto israeliano, ha scritto un messaggio in lingua persiana sul suo canale Telegram dove invita la popolazione a “riportare l’Iran ai suoi giorni gloriosi”. “Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli. Abbiamo lanciato un canale Telegram altamente sicuro e dedicato appositamente per voi. Insieme, restituiremo all’Iran i suoi giorni gloriosi”. Il Mossad ha poi invitato gli iraniani a “condividere foto e video della vostra giusta lotta contro il regime”.

Ore 8,05 – Tra gli obiettivi una struttura della presidenza – Uno degli obiettivi dell’operazione in Iran sarebbe una struttura della presidenza iraniana. Lo riferisce il Times of Israel citando notizie non confermate.

Ore 7,54 – Media: “È operazione congiunta Usa-Israele” – Sarebbe un’operazione congiunta di Stati Uniti e Israele: è di questo che parla una fonte della sicurezza israeliana citata da Channel 12, come riporta il Times of Israel dopo che il ministro israeliano della Difesa, Israel Katz, ha confermato un “attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce per lo Stato di Israele”.

Ore 7,48 – Chiuso lo spazio aereo su Teheran – Si registrano forti esplosioni sulla capitale iraniana. Le esplosioni sono state avvertite nel centro della città.

Ore 7,40 – Chiuso lo spazio aereo in Israele – Il ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, ha dato disposizioni all’Ente per l’aviazione civile di chiudere lo spazio aereo israeliano ai voli civili. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet.

Ore 7,40 – Katz: “Prevediamo una risposta di Teheran” – Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che “Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato”. Di conseguenza, ha aggiunto, “si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell’immediato futuro”.

Ore 7,30 -Fumo nero su Teheran – Colonne di fumo nero si vedono nel cielo della capitale iraniana, Teheran. Lo riferisce l’agenzia Afp.

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