Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli Stati Uniti temono un attacco hacker della Russia il giorno delle elezioni

Immagine di copertina

Donald Trump continua a salire nei sondaggi e ormai a separarlo da Hillary Clinton sono solo pochi punti percentuali

Gli Stati Uniti temono un cyber attacco da parte di hacker russi nel giorno delle elezioni presidenziali, martedì 8 novembre. Per contrastare questo pericolo il governo americano sta compiendo uno sforzo senza precedenti coordinato dalla stessa Casa Bianca e dal Dipartimento per la sicurezza nazionale, col supporto del Pentagono e delle principali agenzie di intelligence, dalla Cia alla Nsa.

Lo riporta l’emittente americana Nbc citando alti funzionari dell’amministrazione Obama, che hanno spiegato come si stia lavorando per prepararsi allo scenario peggiore, cioè un attacco che mandi in tilt la rete elettrica o internet, ma anche per contrastare azioni di manipolazione e disinformazione attraverso i social media, ad esempio con la pubblicazione di documenti che coinvolgano i candidati con scandali esplosivi, che i media non sarebbero in grado di verificare prima del voto.

Intanto continua ad assottigliarsi il distacco tra la candidata democratica Hillary Clinton e il repubblicano Donald Trump, divisi ormai da pochi punti percentuali. L’ultimo sondaggio di Cbs/New York Times attribuisce a Hillary solo tre punti di vantaggio, il 45 per cento delle intenzioni di voto degli elettori contro il 42 per cento del rivale.

Il vantaggio si è vertiginosamente assottigliato in seguito all’annuncio di una nuova indagine dell’Fbi sulle mail inviate dalla Clinton da un server di posta privato e non governativo, come invece è previsto dalla legge, quando era segretario di Stato.

In un comizio tenuto la sera di giovedì 3 novembre Hillary è tornata ad attaccare Donald Trump su uno dei temi più sensibili per il candidato repubblicano, cioè le sue dichiarazioni maschiliste nei confronti delle donne. A fianco della candidata democratica è intervenuto con forza anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha rivolto un appello agli elettori della Florida, uno degli stati chiave per fermare Trump nella corsa alla Casa Bianca.

In Pennsylvania ieri si è svolto anche il primo e unico comizio elettorale della moglie di Donald Trump, Melania, dopo il flop dello scorso luglio alla convention repubblicana di Cleveland, quando venne accusata di aver copiato un discorso della first lady Michelle Obama.

“Mio marito farà l’America di nuovo grande”, ha detto l’ex modella, che ha anche promesso di impegnarsi contro il cyberbullismo e una cultura “diventata troppo insensibile e meschina”.

Parole che hanno suscitato l’ironia sui social media dove sono stati ricordati tutti gli insulti postati dal candidato repubblicano e le sue affermazioni offensive e da bullo proprio contro le donne.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna