Siria, il presidente della Turchia Erdogan: “Marciamo verso la vittoria”

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 30 Ott. 2019 alle 11:53 Aggiornato il 18 Nov. 2019 alle 14:02
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Immagine di copertina
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Credit: EPA/SERGEI CHIRIKOV / POOL

La tregua è scaduta e i combattimenti nel nord-est della Siria sono ripresi: secondo il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, la vittoria per Ankara è ormai vicina. “La Turchia sta marciando passo dopo passo verso la vittoria in una nuova guerra d’indipendenza”, ha dichiarato il presidente oggi, mercoledì 30 ottobre, parlando al gruppo parlamentare del suo partito, l’Akp, ad Ankara.

A circa tre settimane dell’inizio dell’offensiva anti-curda, ribattezzata “Fonte di Pace”, Erdogan è soddisfatto: ieri la Russia ha confermato che milizie dell’Unità di protezione del Popolo (Ypg) si sono completamente ritirate dalla zona concordata la scorsa settimana tra Ankara e Mosca. “La Turchia ha dimostrato che è capace di difendere la sua sicurezza nazionale con i propri mezzi senza chiedere il permesso a nessuno”, ha commentato il presidente.

“A chi pensava di poter fare con la Turchia quello che ha fatto con la Siria, l’Iraq e la Libia, abbiamo risposto penetrando nelle loro tane e distruggendo le loro speranze”, ha sottolineato oggi Erdogan davanti ai suoi colleghi di partito.

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