Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Siria, un attentato kamikaze dell’Isis ha provocato più di 50 morti

Immagine di copertina
Credit: Afp

Diverse esplosioni sono avvenute nel sud del paese nelle zone controllate dal regime

Più di 50 persone sono state uccise in una serie di attentati kamikaze dell’Isis nel sud della Siria, nel primo attacco di questa portata condotto dall’organizzazione jihadista nel paese negli ultimi mesi, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Tra le vittime, ci sono 12 civili e 32 membri delle forze filogovernative e civili.

Si è trattato di un attacco coordinato contro la città di Sweida, capoluogo dell’omonima provincia, e altri villaggi a nord-est della provincia, impadronendosi di tre di essi, secondo quanto riferito dal direttore dell’Osservatorio Rami Abdel Rahman.

La città di Sweida è stata colpita da tre attentatori suicidi. Per Abdel Rahman, i “tre attentatori con cinture esplosive hanno preso di mira la città di Sweida, mentre altre esplosioni hanno colpito villaggi nel nord e nell’est”.

La notizia è stata confermata anche dall’agenzia ufficiale siriana Sana e dalla televisione di stato, secondo cui l’esercito ha lanciato un’offensiva per respingere i jihadisti.

Secondo i media locali, l’attacco suicida sarebbe avvenuto nel mercato di Sweida e le forze di sicurezza avrebbero inseguito, e uccisi, altri due attentatori prima che riuscissero a farsi saltare in aria. Secondo Sana, sarebbero tre i villaggi attaccati nel nord-est della provincia.

La tv di stato ha detto che le forze governative “prendono di mira le posizioni del gruppo terrorista Daesh” nelle campagne a est della città.

Amer al-Ashshi, il governatore della città, ha detto all’agenzia stampa che si sta tornando alla normalità. Hassan Amro, direttore del dipartimento sanitario cittadino di Sweida, ha dichiarato che il personale medico si sta occupando dei cittadini che sono rimasti feriti. 

I militari siriani, sostenuti dalle forze russe, hanno recentemente lanciato un’operazione per evacuare i ribelli dalle loro residue roccaforti nel sud-ovest. Almeno 270.000 persone sono fuggite dalle loro case nella regione mentre i combattimenti continuano, ha riportato l’Agenzie delle Nazioni Unite.

Dopo aver preso il controllo di vaste porzioni del territorio siriano nel 2014, ormai l’Isis controlla meno del 3 per cento del territorio, in gran parte sacche di resistenza lungo l’Eufrate e nel deserto orientale, al confine con l’Iraq. La guerra civile in Siria ha causato oltre 350.000 morti negli ultimi sette anni.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump e la nuova Casa Bianca da quasi un miliardo di dollari: la maxi-ristrutturazione a spese dei contribuenti
Esteri / La nuova arma dell’Ice: in arrivo guanti capaci di infliggere scariche elettriche
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale