Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Siria, un attentato kamikaze dell’Isis ha provocato più di 50 morti

Immagine di copertina
Credit: Afp

Diverse esplosioni sono avvenute nel sud del paese nelle zone controllate dal regime

Più di 50 persone sono state uccise in una serie di attentati kamikaze dell’Isis nel sud della Siria, nel primo attacco di questa portata condotto dall’organizzazione jihadista nel paese negli ultimi mesi, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Tra le vittime, ci sono 12 civili e 32 membri delle forze filogovernative e civili.

Si è trattato di un attacco coordinato contro la città di Sweida, capoluogo dell’omonima provincia, e altri villaggi a nord-est della provincia, impadronendosi di tre di essi, secondo quanto riferito dal direttore dell’Osservatorio Rami Abdel Rahman.

La città di Sweida è stata colpita da tre attentatori suicidi. Per Abdel Rahman, i “tre attentatori con cinture esplosive hanno preso di mira la città di Sweida, mentre altre esplosioni hanno colpito villaggi nel nord e nell’est”.

La notizia è stata confermata anche dall’agenzia ufficiale siriana Sana e dalla televisione di stato, secondo cui l’esercito ha lanciato un’offensiva per respingere i jihadisti.

Secondo i media locali, l’attacco suicida sarebbe avvenuto nel mercato di Sweida e le forze di sicurezza avrebbero inseguito, e uccisi, altri due attentatori prima che riuscissero a farsi saltare in aria. Secondo Sana, sarebbero tre i villaggi attaccati nel nord-est della provincia.

La tv di stato ha detto che le forze governative “prendono di mira le posizioni del gruppo terrorista Daesh” nelle campagne a est della città.

Amer al-Ashshi, il governatore della città, ha detto all’agenzia stampa che si sta tornando alla normalità. Hassan Amro, direttore del dipartimento sanitario cittadino di Sweida, ha dichiarato che il personale medico si sta occupando dei cittadini che sono rimasti feriti. 

I militari siriani, sostenuti dalle forze russe, hanno recentemente lanciato un’operazione per evacuare i ribelli dalle loro residue roccaforti nel sud-ovest. Almeno 270.000 persone sono fuggite dalle loro case nella regione mentre i combattimenti continuano, ha riportato l’Agenzie delle Nazioni Unite.

Dopo aver preso il controllo di vaste porzioni del territorio siriano nel 2014, ormai l’Isis controlla meno del 3 per cento del territorio, in gran parte sacche di resistenza lungo l’Eufrate e nel deserto orientale, al confine con l’Iraq. La guerra civile in Siria ha causato oltre 350.000 morti negli ultimi sette anni.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Pedro Sanchez difende Lamine Yamal dagli attacchi del governo israeliano: “Ha solo espresso solidarietà alla Palestina”
Esteri / "Così Israele ha sfruttato l’Eurovision per ripulire la propria immagine": l'inchiesta del New York Times
Esteri / Perdita di orientamento, tossicità nelle bombole o panico: le ipotesi sulla morte dei sub italiani
Ti potrebbe interessare
Esteri / Pedro Sanchez difende Lamine Yamal dagli attacchi del governo israeliano: “Ha solo espresso solidarietà alla Palestina”
Esteri / "Così Israele ha sfruttato l’Eurovision per ripulire la propria immagine": l'inchiesta del New York Times
Esteri / Perdita di orientamento, tossicità nelle bombole o panico: le ipotesi sulla morte dei sub italiani
Esteri / Draghi: “L’Europa va rifondata. Per la prima volta siamo soli”
Esteri / Tribunale Usa sospende le sanzioni inflitte a Francesca Albanese dall’amministrazione Trump
Esteri / Un americano su quattro non crede alla sparatoria durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca
Esteri / Israele istituisce il Tribunale speciale per i crimini del 7 ottobre: prevista anche la pena di morte
Esteri / La petizione che chiede all'UE di proteggere Francesca Albanese dalle sanzioni Usa
Esteri / La “telefonata della morte” ricevuta da un libanese prima di essere ucciso da un drone israeliano
Esteri / L'Ue sanziona i coloni violenti in Israele e i leader di Hamas. Netanyahu: "Bancarotta morale dell'Europa"