Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:43
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Siria, arrestate la moglie e la sorella di al-Baghdadi

Immagine di copertina

Siria, arrestate la moglie e la sorella di al-Baghdadi

Il 4 novembre la Turchia ha annunciato di aver catturato in Siria Rasmiya Awad, sorella del leader dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi ucciso il mese scorso in un raid degli Stati Uniti e oggi 6 novembre il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha confermato di aver arrestato anche la moglie.

La sorella di al Baghdadi si chiama Awad ed è una donna di 65 anni, abitava con la famiglia in una roulotte nella città di Azaz, in provincia di Aleppo, zona sotto il controllo della Turchia a 10 km dal confine turco.

Secondo una alto funzionario turco che ha preferito rimanere anonimo “la donna se fosse anche lei parte dell’Isis potrebbe espandere significativamente la conoscenza del gruppo e contribuire alla cattura di altri criminali”.

In cambio dell’arresto della sorella del leader dell’Isis ieri Ankara ha chiesto agli Stati Uniti il ritorno di Fethullah Gulen, l’imam rifugiato in Pennsylvania da vent’anni che la Turchia considera l’organizzatore del fallito golpe del 2016 a Istanbul contro Erdogan.

Il 13 novembre il presidente della Turchia Erdogan si recherà negli Stati Uniti per incontrare Donald Trump. “Fethullah Gulen è importante per la Turchia come il leader di Daesh (Isis) al Baghdadi lo era per gli Stati Uniti”, ha detto Erdogan, tornando a chiedere a oltre tre anni dal fallito colpo di stato l’estrazione del magnate e imam residente negli Usa, un tempo suo alleato.

Guerra Siria-Turchia, ultime notizie | La Turchia punta all’autostrada M4 mentre Isis cerca di riorganizzarsi
Tutte le ultime notizie sulla guerra in Siria
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta