Me
HomeEsteri

Thailandia, 13enne si suicida dopo esser stata violentata. Il messaggio: “Vado via, ti amo”

L'episodio si è verificato a Bangkok durante la notte dell'11 novembre

Di Marco Nepi
Pubblicato il 22 Nov. 2019 alle 08:37 Aggiornato il 22 Nov. 2019 alle 09:21
Immagine di copertina

Si suicida dopo essere stata violentata

Una ragazzina di 13 anni si è suicidata dopo aver subito uno stupro da parte di una banda di sei uomini in Thailandia, secondo quanto riferisce la madre.

Il suo nome è Pinkie, e prima di togliersi la vita buttandosi da un Palazzo di Bangkok, ha scritto un post su Facebook: “vado via. Se non fossi incinta, ci sarei andata tempo fa”.

La ragazza avrebbe inoltre inviato un messaggio a un amico poco prima del suicidio, scrivendo: “Sto per andare, ti amo”, e allegando una foto di lei con le gambe penzolanti dal tetto dell’edificio.

Sempre secondo il racconto della madre 45enne, la violenza è avvenuta durante la notte dell’11 novembre. Sembra anche che Pinkie avesse litigato con lei poco prima di lasciarsi cadere dal condominio della città thailandese, e che la donna le era corsa dietro per tentare di fermarla prima che la piccola commettesse l’atto suicida.

Il capo della polizia che sta indagando sul caso a Bangkok ha riferito che i sospettati sono accusati di aver collaborato per abusare della ragazza, anche se le ricerche sono ancora in corso per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

Si suicida dopo la luna di miele: la tremenda storia di Samuele

“Mi sto per suicidare”: l’annuncio shock su Facebook, poi si lancia dalla finestra