Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Romania è caduto il governo

Immagine di copertina

Il primo ministro Sorin Grindeanu è stato sfiduciato dal suo stesso partito e dal suo leader, Liviu Dragnea

In Romania l’esecutivo del primo ministro Sorin Grindeanu ha ricevuto il 21 giugno la sfiducia in parlamento dal Partito social democratico (Psd), lo stesso di cui fa parte Grindeanu. Quest’ultimo era entrato in carica dopo la vittoria alle elezioni svoltesi l’11 dicembre 2016.

È così iniziata ufficialmente la crisi di governo.

I voti a favore sono stati 241, quelli contrari 10. A decidere il voto di sfiducia è stato Liviu Dragnea, il leader del Partito socialdemocratico, che a causa di una legge anti corruzione non era potuto essere eletto premier sei mesi fa. Dragnea infatti è stato condannato per frode fiscale e brogli durante un referendum del 2012.

Ora il partito di governo, insieme allo schieramento alleato liberale, indicheranno al presidente della Repubblica Klaus Iohannis – di centrodestra – il possibile sostituto di Grindeanu. Nei dieci giorni successivi si terrà in parlamento il voto di fiducia.

Lo scontro tra Dragnea e Grindeanu arriva dopo mesi di scontri politici nel paese. Il leader del Psd aveva supportato personalmente Grindeanu, quando Iohannis aveva deciso di non nominare prima ministra Sevil Shhaideh. Ora lo accusa di non aver rispettato il programma e le promesse fatte verso gli elettori.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan