Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Francia, scontri a Nantes dopo che la polizia ha ucciso un ragazzo

Immagine di copertina
Credit: AFP / SEBASTIEN SALOM GOMIS

Il giovane di 22 anni è rimasto ucciso durante un controllo di routine delle forze dell'ordine. I manifestanti hanno eretto delle barricate e lanciato molotov contro gli agenti

Nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 luglio 2018 si sono registrati degli scontri  nella città di Nantes, nell’ovest della Francia, dopo che un ragazzo di 22 anni è stato ucciso dalla polizia in un controllo di routine.

Durante gli scontri, alcuni gruppi di ragazzi hanno lanciato bottiglie molotov contro le forze dell’ordine.

Diverse automobili sono state incendiate e gli scontri hanno coinvolto anche un centro commerciale nel sobborgo di Breil, dove l’allerta resta massima.

Secondo quanto raccontato dai residenti, i giovani, alcuni dei quali erano incappucciati, hanno reagito creando delle barricate e lanciando bottiglie incendiarie contro gli agenti.

La polizia ha richiesto l’invio dei rinforzi per far fronte agli scontri scoppiati nella notte.

Tutto è iniziato alle 20:30 di ieri sera: la polizia ha fermato un veicolo per una infrazione.

Al momento del controllo, gli agenti hanno ricevuto l’ordine di portare il ragazzo fermato in questura per ulteriori accertamenti, avendo avuto alcuni dubbi sulla sua identità.

Il ragazzo ha però opposto resistenza ai poliziotti, colpendo e ferendo leggermente uno dei due agenti.

Il collega a quel punto ha reagito sparando contro il giovane, ferendolo a morte.

Il proiettile ha raggiunto all’arteria carotide il ragazzo, che è stato dichiarato morto in ospedale.

“Uno dei suoi colleghi ha sparato per fermare il veicolo”, hanno dichiarato fonti interne della polizia.

Gli scontri tra giovani e polizia si sono estesi anche in altre zone della città, Dervallieres e a Malakoff, dove altre automobili sono state bruciate.

Johanna Rolland, sindaco di Nantes, è arrivata poco prima delle 2:30 nel quartiere di Dervallières.

“Il mio primo pensiero è con questo giovane morto, la sua famiglia, tutti gli abitanti di questo quartiere, i nostri quartieri”, ha dichiarato.

“La polizia e la giustizia dovranno fare la chiarezza e garantisco la totalità della trasparenza su ciò che è successo stanotte, ma chiedo che sia mantenuta la calma nei nostri quartieri. “

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan